Il porto di Trapani cambia pelle | Restyling della stazione marittima - Live Sicilia

Il porto di Trapani cambia pelle | Restyling della stazione marittima

Presto i nuovi terminal per le Egadi, ma all'orizzonte un progetto da 3 milioni di euro FOTOGALLERY

Operai al lavoro
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PALERMO – “Sarà pronto prima dell’estate – già nel mese di maggio – il nuovo Trapani Fast Ferry Terminal per i passeggeri che attendono per imbarcarsi per le Egadi. L’intervento prevede la collocazione del manufatto lungo la Banchina Dogana e la sostituzione di una porzione della pavimentazione preesistente. Gli interventi sono in corso di ultimazione, e quindi già individuabili sui luoghi, gli elementi strutturali fondanti e in elevazione”. E’ stato reso noto in un incontro tra il presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, Pasqualino Monti, con il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida, il direttore marittimo della Sicilia Occidentale e comandante della Capitaneria di porto di Palermo, Roberto Isidori, il comandante della Capitaneria di Porto di Trapani, Franco Maltese, e il segretario generale dell’AdSP del Mare di Sicilia occidentale, contrammiraglio Salvatore Gravante.

Il progetto ospiterà al suo interno diverse funzioni, tra cui: una biglietteria al coperto con otto postazioni, una zona di sosta esterna al coperto con ampie sedute in legno, un bar con area di mescita all’aperto e una sala d’attesa climatizzata per circa 70 persone, con annessi servizi igienici. Sono anche state avviate le procedure propedeutiche al dragaggio del porto per garantire la profondità di -11 m nell’avamporto e di -10m all’interno del porto. “Tanta attività pone le basi perché il porto più occidentale della Sicilia diventi – ha aggiunto Monti – uno scalo crocieristico complementare a Palermo, con l’ulteriore possibilità di specializzarsi in porto contenitori, disponendo di una vasta area alle spalle da destinare a tale funzione”. Monti e Tranchida, hanno siglato anche un accordo per la programmazione in sinergia delle aree di interfaccia città-porto. “Si tratta – ha spiegato Monti – di un accordo utile per l’individuazione di strategie di sviluppo economico e produttivo legate all’interazione tra il porto e il territorio”.

L’Autorità portuale, intanto, ha deciso di avviare il restyling della struttura e delle aree esterne di pertinenza per adeguarle alle rinnovate esigenze dimensionali e di comfort degli utenti in vista di un incremento del traffico crocieristico. La progettazione esecutiva del Trapani Cruise – RoRo Terminal sarà ultimata il prossimo aprile e il costo previsto è di 3 milioni di euro.

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(ANSA).


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