Live Sicilia

L'addio

"Voglio dare amore ai miei figli"
Ciao Giovanna, mamma coraggiosa


boretto, reggio emilia, giovanna ferruggia, tumore al colon, raccolta fondi

Era stata avviata una raccolta fondi per permetterle le cure

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Se ne è andata la scorsa notte Giovanna Ferruggia, la donna siciliana residente a Boretto (Reggio Emilia), che da anni lottava contro una violenta forma di tumore al colon. Era divenuta nota ai media dopo aver raccontato la sua storia di coraggio e speranza ai microfoni di Fanpage.it. La sua ultima apparizione appena un mese fa, quando si era mostrata decisa ad andare avanti, nonostante le cure le lasciassero ormai pochi spiragli di guarigione. "
Io vorrei vedere i miei figli crescere, andare avanti il più possibile. Vorrei vedere i loro figli e vorrei dargli ancora tanto amore".


Il calvario di Giovanna era iniziato già nel 2012. All'epoca le venne diagnosticato un tumore al glomo tiroideo. Era stata in cura e, dopo un intervento presso l'ospedale Niguarda di Milano, l'incubo sembrava del tutto finito. Nei quattro anni successivi, ulteriori operazioni le avevano asportato altre masse localizzate in diverse parti del corpo, sempre con successo. Ma la vita della donna è piombata nuovamente nello sconforto durante il 2016, quando scoprì di essere stata colpita dal cancro al colon. Da lì, tre anni di terapie che però non sono riuscite a sconfiggere la malattia.

Recentemente, i figli avevano lanciato una raccolta fondi per permettere alla madre di curarsi negli Stati Uniti, in Texas. Nonostante in tanti si fossero mossi per aiutare la famiglia di origine siciliana, le condizioni della donna si sono rapidamente aggravate, fino al decesso di ieri sera.

"Sei andata via troppo presto" scrive il figlio Luca su Facebook, rivolgendosi alla mamma scomparsa. "Mi mancherà il tuo sorriso, la tua voce, il tuo sguardo, le tue parole di conforto, il tuo sostegno, la tua gioia di vivere, mi mancheranno le nostre chiacchierate, le nostre confidenze, i nostri piccoli litigi e le nostre grandi conquiste".

"Questi ricordi  - aggiunge il giovane - li custodirò nel profondo della mia anima per poterli trasmettere ai miei figli, i tuoi futuri nipoti che senza averti mai visto, sentiranno la tua presenza in me, che sono parte di te".