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PALERMO

Centomila euro per "il grosso"
"Proteggeva" gli spaccaossa


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Il bar sequestrato a Domenico Schillaci

Una parte del giro di soldi sarebbe finita alla famiglia mafiosa del Villaggio Santa Rosalia.

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PALERMO - Qualcuno di importante, uno “grosso”, così definito probabilmente  per la sua caratura criminale, ha incassato la sua parte per la truffa degli spaccaossa. Non si è neppure sporcato le mani fracassando braccia e gambe ai disperati che speravano di incassare gli indennizzi delle compagnie assicurative.

Gli investigatori sono convinti che una parte del giro di soldi, circa due milioni di euro in un anno, sia finito a qualcuno della famiglia mafiosa del Villaggio Santa Rosalia.

A parlarne è stato Domenico Schillaci, uno dei capi della banda a cui i finanzieri del Comando provinciale hanno sequestrato un tesoretto di cui facevano parte un bar, una Porsche e un fuoribordo. Il “vampiro”, così è soprannominato Schillaci, ne discuteva con la compagna Giovanna Lentini, che per lui teneva la contabilità degli incassi (entrambi sono stati coinvolti nel blitz di squadra mobile, finanza e polizia penitenziaria : “I conteggi li ha fatti con chi di dovere. I conteggi sono quelli e stop”. Qualcuno era andato “da questi amici nostri... quello il grosso e camurrie varie... tu i conteggi ce li hai?... Giò, allora forse non hai capito qui ci sono brutti discorsi forti”.

I conti non tornavano: “... per fargli tappare la bocca su questo discorso... tu celi hai i conteggi? S' o no?... ci andiamo con Paolo che è suo zio... e quando sono con Paolo cattiva figura non ne voglio fare... gliel'ho giurato sui mie figli che il conteggio era quello”.

La donna era certa di avere tenuto una contabilità impeccabile. E diceva al compagno: “... e da qua poi ti ho dato questi soldi... questi sono e questi sono scritti, dico lo sapevi, quindi... queste 105 lui lo sapeva l'importo perché una volta gliel'ho mandato con paolo”. Qualcuno, ed l'ipotesi su cui si lavora, ha incassato 105 mila euro sugli incassi delle truffe. Qualcuno che ha dato il via libera al business e vigilava affinché non ci fossero scontri.