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Gelarda ferita che brucia nel M5s
"Restituisca il posto in Consiglio"


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Ignoti imbrattano il 6x3 del leghista e si riaccendono le rivendicazioni, Giarrusso esulta: "Grandi"


PALERMO - Una scritta su un manifesto elettorale 6x3 riaccende le polemiche attorno al nome di Igor Gelarda, ex consigliere comunale pentastellato di Palermo e oggi candidato alle Europee nelle file della Lega. La querelle nasce attorno alla frase 'Traditore della Sicilia' piazzata sotto al volto di Gelarda. La foto, che fa il giro del web in pochi minuti, viene postata dal consigliere comunale M5s
Antonino Randazzo e il primo  commentarla è la ex 'Iena', oggi candidato al parlamento europeo con il Movimento cinque stelle, Dino Giarrusso: "Grandi!", esclama uno dei volti più noti del movimento che a Roma è alleato della Lega a sostegno del governo Conte.

Dalle parti del Carroccio parlano senza mezzi termini di "intimidazione" ai danni di Gelarda, che incassa la solidarietà del proconsole di Salvini in Sicilia Stefano Candiani ("La Lega opera ed agisce sui territori con i suoi uomini e le sue donne migliori, intimidazioni di questo tipo non ci spaventano", dice il senatore di Busto Arsizio) ma intanto in casa M5s si riapre una ferita aperta fin dai tempi dell'addio di Gelarda:  "Mi auguro che quel seggio a Sala delle Lapidi che ha ottenuto con i voti del M5s sia restituito, ma per farlo occorre essere Uomini con la U maiuscola", commenta lo stesso Randazzo. Gli fa eco la collega Viviana Lo Monaco, i cui rapporti con Gelarda non sono mai stati idilliaci fin dai primi passi a Sala delle Lapidi: "Si è rivelato un ottimo 'politico vecchio stampo' - dice -. Ha dimostrato grandi capacità nell'assumere le scelte 'maggiormente convenienti' per fare 'carriera'". Poi l'accusa diretta: "Ha usato il Movimento cinque stelle come un treno vincente per raggiungere gli obiettivi a cui ambiva. Ancora attendiamo le sue dimissioni".

Gelarda al momento tace e l'unica dichiarazione riguarda la frase comparsa oggi: "Non farò un passo indietro di fronte a questo rancore perché so che la gente perbene sta dalla nostra parte". La base del movimento, invece, non risparmia accuse: "Cambia casacca, traditore, egocentrico e arrivista".

*Aggiornamento ore 19.45
"Sono un traditore della Sicilia come Salvini lo è dell’Italia. Ho tradito e tradirò la politica del compromesso al ribasso, l’idea che fare politica significhi accontentare gli amici e gli amici degli amici, lasciando una terra allo sbando. Tradisco la politica di Orlando, che guarda agli ultimi solo in favore di telecamera e ci restituisce una terra devastata, senza strade, ospedali, speranza. Ho tradito chi assume se stesso, per percepire un rimborso che non gli spetta. Sono un traditore di chi ha tradito. Sono un traditore che non tradirà mai la sua terra, la sua gente, i propri sogni, le proprie speranze e il futuro dei propri figli. Siamo un partito di traditori, gente che ha tradito la politica delle promesse. Gente che mette prima di tutto la parola data, l’impegno preso, la dignità propria e della propria gente". Così su Facebook Gelarda