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PALERMO

Ittico, protesta dei concessionari
"Il Comune non ci ascolta"



Gli operatori del mercato puntano il dito contro l'amministrazione Orlando

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PALERMO - Gli operatori del Mercato Ittico di Palermo scendono sul piede di guerra. Dopo la presentazione all’Ortofrutticolo del nuovo regolamento per i mercati generali, alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, ad alzare la voce è l’altro grande mercato, quello che si affaccia sul porto e che da oltre un mese vive numerosi disagi per i problemi alle pensiline. “Da tempo lamentiamo l’assoluto abbandono da parte del sindaco e dell’amministrazione comunale – dice Filippo Calcagno, rappresentante dell’associazione commissionari dell’Ittico - Siamo sempre stati collaborativi e pronti a fare fronte a qualsiasi necessità. La risposta è l’assoluta assenza, prova ne è anche la vicenda del numero CE datato 1997 ed ancora in prorogatio”.

“Gli operatori del mercato sono preoccupati per la corretta gestione delle attività lavorative – si legge in una nota dell’associazione - Dopo varie richieste di incontro col Sindaco e con l’assessore alle Attività produttive Leopoldo Piampiano, per le quali attendiamo ancora riscontro, ci troviamo ancora oggi nella situazione di avere mezzo mercato inagibile e nessuna rassicurazione per il prosieguo dell’attività”. I concessionari non solo lamentano il mancato avvio dei lavori, seppur annunciato come imminente, ma anche l’esclusione dalla presentazione del Rumg di lunedì scorso che ritengono “scientifica”.

“Ad oggi l’associazione non conosce il nuovo Rumg – continua la nota - Per questo motivo ha dato mandato ai propri legali di diffidare chi di competenza dalla applicazione di un regolamento che ad oggi si disconosce e si riserva inoltre di valutare una richiesta congrua di risarcimento del danno già patito e del danno che si profila dal non avere ad oggi una soluzione definitiva. È quasi superfluo sottolineare che il Mercato Ittico ha una funzione sociale e commerciale di fondamentale importanza con particolare riferimento alla legalità, alla sicurezza ed alla tracciabilità del pescato che tutti i giorni finisce sulle tavole dei palermitani e non solo. L’amministrazione comunale, che a parole è sempre presente quando si tratta di difendere la giusta applicazione della legge, nei fatti si sta dimostrando sorda al grido di dolore che proviene dal mercato ittico, tenendo anche conto che a patire questo stato di cose è un indotto che occupa ad oggi migliaia di persone”.

"Leggo con dispiacere la nota inviata alla stampa da parte dei concessionari, perché la Commissione da me rappresentata è sempre stata disponibile al confronto e ha più volte incontrato gli interessati per condividere il nuovo regolamento, ancora più dispiaciuto leggere che si sentono abbandonati in un momento in cui con grandi sacrifici si sta cercando di continuare le attività al mercato, nonostante le forti criticità". Lo dice il presidente della commissione Attività produttive Ottavio Zacco. "L'incontro tenutosi al mercato ortofrutticolo è stato organizzato dai concessionari, attraverso l'associazione che li rappresenta - continua Zacco - pertanto personalmente ho già comunicato qualche giorno fa al  presidente dell'associazione che rappresenta i commercianti dell'ittico che siamo disponibili per una eventuale iniziativa da loro organizzata".

LA NOTA DEL COMUNE

"Sono molto stupito dalle dichiarazioni rese da alcuni rappresentanti dei concessionari del mercato ittico, che sembrano ignorare le gravi criticità e problemi così come le soluzioni già adottate dall'amministrazione per garantire l'apertura, sia pure parziale, a garanzia e tutela delle attività economiche. Alla luce delle forti criticità emerse durante i recenti controlli tecnici, l'apertura parziale del mercato rappresenta già uno sforzo notevole.​ È davvero paradossale quindi che qualche concessionario parli di disinteresse. La situazione del mercato è complessa e di ciò ho personalmente informato i concessionari e il loro Presidente, ai quali ho spiegato con chiarezza quali siano i problemi e le soluzioni che l'amministrazione sta cercando di adottare.​ Al momento, come è stato chiarito, non sono programmabili interventi, fin quando la situazione non sarà chiarita del tutto. Rimango fortemente perplesso su quali motivazioni abbiano spinto il presidente dei concessionari del mercato ittico a rilasciare simili dichiarazioni, senza tenere conto delle informazioni che aveva ricevuto e ribadisco anche che la presentazione del nuovo Regolamento avverrà anche al Mercato ittico, come già avvenuto al Mercato ortofrutticolo, quando l'associazione dei concessionari riterrà utile farlo". Lo ha dichiarato l'Assessore alle Attività economiche ed ai mercati, Leopoldo Piampiano