Live Sicilia

L'INIZIATIVA

Dal caffè alle marionette
È la notte dei musei FOTO


museo branciforte, museo del caffè, museo Pasqualino, notte europea dei musei, palermo partecipa alla notte europea dei musei, Zapping

Dal museo del Caffè al "Pasqualino". Ecco le mostre e gli orari notturni.

VOTA
0/5
0 voti

PALERMO - Sabato notte, 18 maggio 2019, sarà la Notte Europea dei Musei, durante la quale sono previste in tutta Europa aperture notturne. Tanti sono i musei che a Palermo prendono parte a questa iniziativa che si inserisce all’interno del calendario della Settimana delle culture. Quest'anno il tema scelto è "
Musei come hub culturali: il futuro della tradizione", che si focalizza sull'importanza dei musei come attori attivi nella propria comunità di riferimento. Il loro ruolo nella società sta cambiando: sono diventati centri che funzionano come hub culturali in cui si affiancano creatività e conoscenza e il visitatore diviene parte attiva del sistema museale.

> GUARDA LA FOTOGALLERY

Ecco alcuni dei musei che hanno annunciato di avere aderito all'evento.

MUSEO PASQUALINO

Il museo Antonio Pasqualino sarà aperto dalle 19 alle 24 (ultimo ingresso alle 23). In linea con il tema del 2019, il museo internazionale delle Marionette - da sempre hub culturale a livello territoriale e internazionale - aderisce all’iniziativa proponendo La tradizione del futuro al museo Pasqualino.

MUSEO DEL CAFFE'

Anche il Museo del caffè Morettino apre le porte per una visita guidata nel cuore della sua fabbrica-museo del quartiere di San Lorenzo. “Una notte al Museo del caffè” è il nome dell’evento speciale in collaborazione con Le Vie dei tesori.

Il Museo del caffè Morettino racchiude oltre mille pezzi espositivi raccolti nei decenni dalla famiglia Morettino e si trova all’interno della torrefazione, in via Enzo Biagi 3-5 a Palermo, incastonato sopra la linea produttiva e accessibile attraverso un sistema di passerelle aeree.

A fare da cicerone sarà Arturo Morettino, che condurrà i visitatori in un viaggio attraverso profumi, memorie e storie legate all’affascinante mondo del caffè. La visita inizierà alle 21 e comprenderà un tour della torrefazione, la visita guidata al Museo del caffè e la degustazione delle monorigini di puri Arabica preparate con estrazione a filtro e dei blend preparati in espresso.

CASA MUSEO STANZE AL GENIO

Una notte per ammirare la più grande collezione di maioliche al mondo via Garibaldi 11, Palermo. Sabato 18 maggio dalle 18 a mezzanotte. Ticket € 9. È consigliata la prenotazione.

I visitatori possono godere della pavimentazione in maiolica dipinta e di affreschi di fine 1700 inizi 1800. Un immenso patrimonio nascosto di maioliche antiche, cui negli anni si sono aggiunti anche altre collezioni.

Le oltre 5.000 maioliche esposte, di provenienza napoletana e siciliana (fine del XVI secolo – inizi del XX secolo) sono distribuite nel piano nobile di Palazzo Torre Piraino, in cui si possono ammirare anche collezioni più ridotte di vecchi giocattoli, scatole di latta d’epoca, cancelleria, bottiglie d’inchiostro, etichette pubblicitarie della metà del XX secolo ed una nuova sezione di ceramica contemporanea.

Il fondatore è Pio Mellina, collezionista sin da bambino che decide di condividere con appassionati e turisti questo piccolo mondo pieno di bellezza, passione per l’arte e il restauro. Oggi la collezione è tra le più grandi al mondo.

 MUSEO PALAZZO ASMUNDO



La Notte dei Musei di fronte alla Cattedrale di Palermo via Pietro Novelli 3, Cassaro Alto – Palermo. Sabato 18 maggio alle 19 a mezzanotte. Ticket € 4. È consigliata la prenotazione.

Dimora principesca che conserva superbi affreschi realizzati da Gioacchino Martorana nel 1764: in essi osserviamo magnifiche allegorie che inneggiano alla giustizia terrena e divina, celebrando, così, il committente Giuseppe Asmundo. Un unico complesso artistico, considerato una delle testimonianze più eloquenti del mondo aristocratico dei secoli passati: le collezioni di ceramiche siciliane, i mattoni di censo, le porcellane napoletane e francesi, i vasi, i ventagli, i ricami, la documentazione cartografica e numismatica, le carrozze e le portantine.

TORRE MEDIEVALE DI SAN NICOLÒ 


Un museo a cielo aperto in via Nunzio Nasi 18, Ballarò – Palermo. Sabato 18 maggio dalle 18 a mezzanotte. Ticket € 4. È consigliata la prenotazione.

Attaccata alla chiesa sorge una costruzione quadrangolare con conci ben squadrati, si tratta della trecentesca torre civica facente parte del sistema difensivo della città. Fatta edificare dalla Universitas palermitana per difendere le mura del “Cassaro”, non faceva parte delle strutture della chiesa ma risultava svincolata ed isolata.

“Torre d’eccellenza”, forse la più alta di Palermo, perduto il significato di difesa, la si volle ingentilire e far perdere il suo aspetto originario, applicandole al secondo livello delle bifore arricchite da una cornice d’intarsi. La torre, articolata in quattro livelli, è stata costruita con pietre a grossi conci, utilizzando massi di tufo squadrati, che le conferiscono una linea rigorosa ed severa.

MUSEO DEL COSTUME TEATRALE – PALAZZO CHIAZZESE



Notte al Museo del costume teatrale della storica sartoria Pipi Vicolo Chiazzese 10, Brancaccio – Palermo. Sabato 18 maggio alle 19 a mezzanotte. Ticket € 5. È consigliata la prenotazione.

La prima struttura del sud Italia dedicata all’esposizione storica dei costumi teatrali. Grazie al progetto viene riportata alla luce la centenaria storia e il rimarchevole patrimonio artigianale e documentale della famiglia Pipi. L’esposizione all’interno della struttura è stata divisa in tre: La storia della famiglia Pipi, Il nucleo costumistico originale, Le opere liriche.

La storia della sartoria teatrale della famiglia Pipi inizia con la generazione dei fratelli Antonino (detto Nené) (1906-1980) e Giuseppe (1900-1974) Pipi, i quali prima della Seconda guerra mondiale, sono ancora macchinisti teatrali. La carriera costumistica inizia intorno al 1947, con un consistente acquisto milanese di abiti antichi, costumi di scena e figurini di costume, dall’impresa di Luigi Sapelli, in arte Caramba e dalle sartorie teatrali Chiappa (tra le più in vista di Milano a cavallo tra XIX e XX secolo, fornitrice alla Scala dal 1899 al 1918) e Cornalba.

MUSEO ANTICA DITTA TUTONE


Notte Anice Unico via Magione, 42. Sabato 18 maggio dalle 18 a mezzanotte. Ticket € 6. È consigliata la prenotazione.

La F.lli Tutone Anice Unico S.p.a. nasce nel 1813, periodo in cui la nobiltà palermitana passava le giornate al Teatro “Santa Cecilia” e a piazza Rivoluzione, luogo in cui la famiglia Tutone svolgeva l’attività di produzione.

La storica bottega era divenuta ormai crocevia dei passanti, luogo in cui i viaggiatori trovavano ristoro, rigenerandosi con un bicchiere di acqua e Anice Unico. Da lì passò la nobiltà siciliana, i mille di Garibaldi e l’esercito della grande guerra. Al termine della seconda guerra mondiale, nel pieno della rinascita e nel periodo della ricostruzione, la quarta generazione della Famiglia Tutone decise di trasformare l'attività in una vera e propria azienda. Da lì in avanti fu un continuo crescere, alternandosi diverse generazioni sino alla settima.