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PALERMO

Il Comune punta sull'elettrico
Bando per la rete di ricarica


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Previsto un centinaio di colonnine per il rifornimento delle vetture

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PALERMO - Palermo punta sulle automobili elettriche. O, per meglio dire, si prepara emanando un bando per la creazione di una rete di colonnine per la ricarica delle vetture di nuova generazione. La giunta Orlando, su proposta dell’assessore Giusto Catania, ha dato mandato agli uffici di pubblicare l’avviso per concedere le aree in cui installare i sistemi di rifornimento elettrico: insomma, al momento nessuna spesa per Palazzo delle Aquile ma una scommessa sul futuro, oltre che un incasso previsto di circa 200 mila euro per concessioni di durata quinquennale.

“L’amministrazione comunale - dice l’assessore Catania – continua a lavorare per rendere Palermo sempre di più una città ecologica. La mobilità elettrica rappresenta un investimento irreversibile per il futuro della città con l’obiettivo esplicito di migliorare la qualità degli spostamenti urbani e diminuire le emissioni inquinanti. La città sarà dotata di un sistema capillare di colonnine di ricarica elettrica per la mobilità privata e, nello stesso tempo, l’amministrazione ha già previsto che, in vista dei prossimi investimenti extracomunali sul trasporto pubblico di massa, l’azienda Amat abbia una consistente flotta di autobus elettrici“.

Il bando prevede la concessione di aree per la creazione di una rete capillare di rifornimento di mezzi elettrici e ibridi plug-in, utilizzabile da utenti di Paesi diversi o appartenenti a circuiti differenti. La struttura prevede un centinaio di colonnine con una base non più grande di mezzo metro quadrato e due stalli per la sosta e per fare rifornimento non sarà necessario registrarsi o possedere una smartcard, mentre sarà possibile pagare con bancomat o carte di credito e debito. Chi otterrà la concessione potrà gestire direttamente il rifornimento o affidarsi a terzi, ma i prezzi dovranno comunque essere chiari e ragionevoli. Il bando sarà pubblicato la prossima settimana e i partecipanti avranno un mese per presentare le offerte: l’avviso è però rivolto agli operatori del settore che abbiano una esperienza dimostrata.

Ma dove saranno collocate le colonnine? Come detto, a ogni impianto corrispondono due stalli di sosta che sono stati individuati nei parcheggi cittadini, nelle zone blu, in prossimità delle fermate del passante ferroviario, nelle varie circoscrizioni e in prossimità dei porti. Due impianti saranno installati per ognuno dei seguenti parcheggi: via Basile, via Nina Siciliana, viale Francia, via Belgio, via De Gasperi, piazzale Giotto, via Paulsen, piazzale Ungheria, piazza Unità d’Italia, viale Galatea, fermata ferroviaria di Sferracavallo, fermata ferroviaria di Tommaso Natale e i centri commerciali Forum, Conca d’Oro e La Torre. In totale 56 stalli.

Singoli impianti sorgeranno anche nei parcheggi di via Serradifalco, via Zisa, via Saline a Mondello, via Schillaci a Sferracavallo, via Fattori, piazza Spinuzza, via Rutelli, via Generale Di Maria, via Mongibello e fermate del passante di via Ugo La Malfa e via Germanese. In totale altri 22 stalli. Due impianti sono previsti per ogni zona blu a sosta tariffata, sia Amat che Apcoa, per altri 76 stalli; due impianti a circoscrizione in aree diverse da quelle blu (altri 32 stalli); un impianto in prossimità dei porti, quindi a Mondello, Sferracavallo, Addaura Roosvelt, Vergine Maria, Arenella, Acquasanta, Sant’Erasmo e Bandita. In totale gli impianti saranno 202 per 101 colonnine.