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Il 23 maggio

Lupo: "Evitare le polemiche"
Corrao: "Mai abbassare la guardia"


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La giornata in ricordo di Falcone

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PALERMO - In un giorno come questo bisogna evitare polemiche e onorare la memoria di chi ha dato tanto, fino alla sua stessa vita, per contrastare la mafia e la criminalità organizzata". Lo dice Giuseppe Lupo, capogruppo del Pd all'Ars, nel giorno del 27esimo anniversario della strage di Capaci nella quale morirono per mano mafiosa Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Morinaro. "I tanti giovani presenti oggi a Palermo – aggiunge Lupo – sono la migliore dimostrazione di quanto le idee di Giovanni Falcone si siano radicate nella nostra società, al punto da continuare a camminare sulle gambe di ragazzi e ragazze di tutta Italia che quel 23 maggio del 1992 non erano neppure nati".

“Oggi a parole tutti commemorano Giovanni Falcone, la moglie e gli agenti della scorta uccisi nella Strage di Capaci, ma il miglior modo per onorare il sacrificio di questi uomini è quello di applicare con i fatti i suoi insegnamenti. Segui i soldi e troverai la mafia, dicevano lo stesso Falcone e Rocco Chinnici. Abbiamo provato a seguire i loro insegnamenti, in questi anni al Parlamento europeo, scrivendo la direttiva antiriciclaggio e il rapporto su corruzione e criminalità organizzata, fenomeno che al momento viene disconosciuto fuori dai nostri confini. Questa giornata sia per tutti un atto di concreta testimonianza per le nuove e future generazioni”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle
Ignazio Corrao. “La mafia oggi è 2.0, dialoga su whatsapp e usa i money transfer per riciclare il proprio denaro sporco. La mafia non è più un fenomeno locale che riguarda solo l'Italia, ma è un problema che travalica i confini nazionali e investe tutti gli Stati membri dell'Unione, nessuno escluso. La mafia va contrastata a livello europeo. Ecco perché bisogna proseguire l’ottimo lavoro iniziato nella scorsa legislatura, in collaborazione con la mia collega europarlamentare Laura Ferrara ma anche l’eurodeputato del PD Caterina Chinnici, con cui abbiamo spesso collaborato per estendere agli altri Paesi Europei la nostra esperienza e legislazione antimafia. Continueremo ad insistere per introdurre nel diritto europeo il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, sulla falsariga dell’articolo 416bis del codice penale italiano. Mai abbassare la guardia o le mafie rialzeranno la testa”, conclude Corrao.

"La Cisl ricorda oggi Giovanni Falcone, la moglie Francesca e gli agenti della scorta trucidati 27 anni fa a Capaci. Non bisogna mai disperdere la lezione del giudice Falcone: senza legalità non c'è sviluppo, lavoro, progresso civile per il Sud e per tutto il paese". Lo scrive su Twitter la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan, nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci.

"Raccogliendo il senso dell'intervento del presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, pronunciato in occasione della manifestazione in ricordo della strage di Capaci, che ha richiamato il ruolo dei Comuni e della Scuola nell'attività di educazione dei giovani alla legalità, l'Asael rappresenta alle istituzioni nazionali e regionali la necessità di dotare gli enti locali di apposite risorse destinate a questo scopo". Lo si legge in una nota dell'associazione che riunisce gli amministratori locali siciliani. "Nella lotta alla criminalità organizzata gli enti locali ed i loro amministratori sono da sempre impegnati nella lotta all'illegalità e allo stesso tempo sono protagonisti della diffusione della cultura della legalità", afferma il presidente dell'Asael, Matteo Cocchiara.