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IL 23 MAGGIO

Salvini: "Dopo le bombe
nulla come prima" VIDEO


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Salvini nell'Aula bunker dell'Ucciardone

"Quel sacrificio - ha detto il ministro dell'Interno - è valso il risveglio di un popolo intero".

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"Chi ha ucciso ha tolto la vita a Giovanni Falcone e ha causato un dolore immenso ai suoi parenti, ma ha svegliato il popolo italiano", sono le parole del ministro dell'Interno Matteo Salvini all'Aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo, dove si sta svolgendo la commemorazione del 23 maggio, giorno della strage di Capaci nel 1992. "Quel sacrificio - aggiunge - è valso il risveglio di un popolo intero, dopo le bombe nulla è stato più come prima. Sono convinto che un giorno i nostri figli i nostri nipoti verranno in questa aula per ricordare quello che fu e che non sarà più".

Quindi il ministro parla dell'azione di governo: "Ieri abbiamo dato il via libera all'assunzione di 1850 uomini delle forze dell'ordine. Ci sono 15000 beni sottratti alle mafie e restituiti alla società. Una palazzina a Platì è diventata un oratorio dove i bambini giocano a calcetto e fanno catechismo. A Corleone un bene sequestrato alla mafia è diventato il commissariato di polizia. Il momento più bello da quando sono ministro dell'Interno è quando ho dato il primo colpo per abbattere una villa dei Casamonica. Falcone dice che chi tace muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. Andate in giro a testa alta e mi rivolgo soprattutto ai giovani. Non bisogna avere paura di niente e di nessuno. La mafia non è più un fatto solo siciliano, sono dappertutto e noi pure. L'ultima sede dell'agenzia per i beni confiscati l'ho inaugurata a Milano, sotto casa mia".

Quindi un riconoscimento a chi lavora sul campo: "Ci facciamo più brutti di quelli che siamo all'estero il lavoro dei nostri investigatori e della magistratura viene preso ad esempio. Da Ministro dell'Interno consentitemi di pensare agli uomini delle scorte che hanno nomi meno ricordati. Anche oggi ci sono 2200 fra poliziotti Carabinieri e finanzieri che stanno rischiando la vita per proteggere persone a rischio".

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