Live Sicilia

AL PRONTO SOCCORSO

Infermiere e medico aggrediti
Razza: "L'aggressore resti in cella"


comiso infermiere ferito, infermiere aggredito comiso, ministro grillo comiso, razza comiso, razza infermiere aggredito, Cronaca, Ragusa
(Foto d'archivio)

È successo a Comiso. I sindacati a Salvini: "Posti di polizia negli ospedali".

VOTA
0/5
0 voti

COMISO (RAGUSA) - Ha aggredito ieri pomeriggio un infermiere del pronto soccorso dell'ospedale di Comiso, spaccandogli il naso e ha inveito anche contro il medico, strattonandolo e procurandogli un trauma cranico guaribile in due giorni. L'uomo è stato arrestato dalla polizia di Vittoria per lesioni aggravate. Giovanni Piazzese, 28 anni, si era presentato in ospedale per farsi curare alcune ferite alla mano procuratesi casualmente, ma ha cominciato a inveire contro il personale medico e paramedico.

"Le aggressioni contro medici e infermieri sono all'ordine del giorno. Non possiamo più aspettare è arrivato il momento di approvare mio Ddl contro la violenza sugli #operatorisanitari. Pene più severe e postazioni di sicurezza perché gli ospedali siano finalmente sicuri per tutti". Lo scrive la ministra della Salute Giulia Grillo, su Twitter.

E l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, dice: "Spero che l’autore dell’aggressione ai danni del personale sanitario in servizio al PTE di Comiso resti il più a lungo possibile in galera. Come sempre faremo la nostra parte costituendoci in giudizio, ma ancora una volta faccio appello affinché si inaspriscano le pene nei confronti di quanti muovono un dito contro chi indossa un camice che è sacro al pari di una divisa o del lavoro degli insegnanti. Nei prossimi giorni farò visita all’infermiere ed al medico coinvolti in questa brutta vicenda, ai due professionisti esprimo da subito la mia vicinanza e solidarietà".

"Al ministro della Salute Grillo diciamo che con le sue misure per i sanitari non è cambiato nulla. Non ha inserito nel suo provvedimento i posti di polizia. Non serve girare per gli ospedali siciliani se poi il personale viene picchiato e non è tutelato - affermano il segretario regionale e territoriale Fsi-Usae per la provincia di Ragusa Calogero Coniglio e Salvatore Bracchitta. E aggiungono - Chiediamo al ministro Grillo di coinvolgere il ministro dell'Interno Salvini perché solo lui può autorizzare i posti di polizia nei grandi ospedali".