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Elezioni Europee

Salvini: "Siamo il primo partito"
Orlando (Pd): "Siamo in campo"


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Le reazioni dei leader politici ai primi dati. Di Maio: "Penalizzati dall'astensionismo".

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ROMA - A pochi minuti dai primi exit pool che danno la Lega intorno al 30 per cento il leader del Carroccio Matteo Salvini esulta su Twitter ringraziando gli elettori italiani. "Siamo il primo partito in Italia. Grazie" dice il vicepremier mostrando un cartello. "Importa relativamente se saremo al 30 o 31%: un anno fa eravamo al 17%. È un risultato storico ed è storico che per la prima volta la Lega diventi primo partito in Italia - ha detto nel corso di una diretta a Porta a porta, il capogruppo della lega alla Camera Riccardo Molinari -".

Aria di festa anche in casa Pd: "Un anno fa si discuteva della fine del bipolarismo, gli exit poll ci dicono che le cose non vanno in questa direzione. Un anno fa il M5s era avanti di 10 punti rispetto a noi, oggi stiamo discutendo se siamo avanti noi o loro. Il pd è in campo - dice il vicesegretario Andrea Orlando -".

Il M5s non si sbilancia in commenti sugli exit pool e fa sapere che verranno rilasciate dichiarazioni solo quando si parlerà di dati reali. In nottata il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio ha commentato i risultati attribuendo all'astensionismo il calo di consensi: "Restiamo comunque ago della bilancia in questo governo. Da qui in avanti più attenzione ai territori. Siamo stati penalizzati dall’astensione, soprattutto al Sud, ma ora testa bassa e lavorare”.

Intorno all'una del mattino Matteo Salvini ha parlato in diretta tv. "Ringrazio chi c'è lassù e aiuta l'Italia e l'Europa a ritrovare sicurezza. I dati ci danno ragione, è il momento della responsabilità, milioni di italiani ci hanno dato il compito di portare in Europa i nostri valori, il diritto di avere sicurezza, il diritto di avere un lavoro, il diritto di vivere meglio. Da domani il nostro lavoro raddoppia. Il tempo del festeggiamento dura poco, una notte, poi ci tocca lavorare. E' stata una campagna elettorale dura, il mio avversario era ed è la sinistra, gli alleati di governo per me sono amici con i quali da domani si riprende a lavorare insieme, abbassando i toni. C'è tanto lavoro da fare. Sarà un periodo economico complicato, lo dico agli italiani, ma siamo un grande Paese e vedremo di far valere in Europa i nostri valori e principi".