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PALERMO

Scia di colpi nelle ville di Mondello
In due incastrati dalle telecamere


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Uno dei ladri in fuga, ripreso dalle telecamere

I furti nelle abitazioni tra l'Addaura e la borgata marinara. In carcere un 63enne ed un 41enne.

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PALERMO - In tre mesi avevano passato al setaccio le ville dell'Addaura e di Mondello, riuscendo a fuggire con refurtiva per migliaia di euro. Oggi scatta l'arresto per due pluripregiudicati, Giovanni Silvestri di 63 anni e Isidoro Montalbano di 41, entrambi della zona del Borgo Vecchio. A rintracciarli dopo lunghe e serrate indagini, i poliziotti del commissariato di Mondello, per i quali si sono rivelate fondamentali le immagini delle telecamere collocate vicino alle abitazioni prese di mira

Tre i colpi messi a segno il 31 marzo, l'11 e il 25 maggio dello scorso anno, ma Montalbano è accusato anche di un altro furto in villa e della ricettazione di uno scooter. Proprio a bordo del mezzo, si sarebbe aggirato tra le case dell'Addaura ed effettuava i sopralluoghi per poi entrare in azione con il complice. Il modus operandi sarebbe stato sempre lo stesso: i due prima di ogni colpo si accertavano dell'assenza dei proprietari. Se questi ultimi erano presenti, il 63enne ed il 41enne si appostavano in attesa della loro uscita, se invece trovavano la casa vuota, scavalcavano la recinzione per poi danneggiare gli infissi ed entrare.

La refurtiva veniva poi veniva messa all’interno di federe, con le quali uscivano e si dileguavano. I due avrebbero utilizzato diversi veicoli per fuggire dopo i furti, tra cui uno scooter di grossa cilindrata ed un’auto grigia, entrambi riconducibili a Silvestri che più volte, durante alcuni posti di controllo, era stato trovato insieme a Montalbano, che nella maggior parte dei casi indossava lo stesso paio di pantaloni, scuri con una striscia laterale bianca.

Silvestri è stato ripreso dalle telecamere dei circuiti di video sorveglianza con una maglietta a maniche corte, tipo Polo, rossa con strisce bianche sul colletto, un paio di guanti ed un casco, modello “jet” bianco con strisce scure: tutti trovati nelle loro abitazioni durante le perquisizioni. "Ulteriore tratto distintivo - spiega la polizia - e che ha inchiodato Montalbano, è stato una particolare acconciatura dei capelli, caratterizzata da un vistoso riporto". Entrambi sono stati rinchiusi in carcere.