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SFERRACAVALLO

Via Nicoletti, diatriba tra gli uffici
Stop al Centro di raccolta rifiuti


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Le Infrastrutture scrivono che l'area non sarebbe sicura. Gottuso (Fi): "Fondate le nostre preoccupazioni"

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PALERMO - Arriva uno stop per il centro di raccolta dei rifiuti di via Nicoletti, fra Tommaso Natale e Sferracavallo, ossia una delle strutture su cui il comune di Palermo punta per aumentare la raccolta differenziata in città e contrastare l’abbandono illecito di rifiuti. L’area il 6 giugno è stata ufficialmente consegnata alla Rap, per allestirla e renderla operativa, ma il 7, ossia il giorno dopo, è arrivata una nota dell’ufficio Infrastrutture di Palazzo delle Aquile che pone un problema di sicurezza, così come ha fatto anche il capogruppo di Forza Italia in Settima circoscrizione Pietro Gottuso.

Il Ccr dovrebbe infatti sorgere sotto il cavalcavia di via Nicoletti, ma le Infrastrutture scrivono di avere appreso della consegna dell’area solo tramite i mass media. “Come riferito con nota del 5 giugno – scrive l’ufficio – l’area sottostante il cavalcavia di via Rosario Nicoletti non risulta idonea in quanto, in occasione del primo accordo quadro per la manutenzione dei ponti, cavalcavia e viadotti, data l’esiguità del finanziamento, non si è riusciti a mettere in sicurezza l’intera struttura, ma ci si è limitati alla sostituzione di alcuni giunti ammalorati e al rifacimento dei frontalini su via Sferracavallo e via dei Friscalettari”.

“Si ribadisce – continua l’ufficio Infrastrutture per la Viabilità – che l’area sottostante non può essere utilizzata fino al definitivo intervento di messa in sicurezza”. E quindi si declina ogni responsabilità. “Le mie preoccupazioni hanno avuto riscontro – dice Gottuso - La nota dice chiaramente che l'area sottostante il cavalcavia non risulta idonea all'uso proposto giacché non si è riusciti a mettere in sicurezza l'intera struttura, e pertanto l'area sottostante i cavalcavia non può essere utilizzata. Peraltro si tratta di un Ccr e non di un’isola ecologica, visto che i palermitani non possono nemmeno usufruire degli sconti Tari”.

La nota ha ovviamente messo in allarme la Rap e gli altri uffici comunali, ma da Palazzo delle Aquile spiegano che l’area interdetta sarebbe di una decina di metri quadrati, non di più, cosa che non impedirebbe quindi di aprire il Centro al netto della zona non in sicurezza. Per dirimere la matassa, il servizio Ambiente ha convocato per giovedì una riunione direttamente in via Nicoletti e la Rap nel frattempo ha già provveduto ad asfaltare l’area.