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La polemica

"Montalbano? Ha rotto i c..."
Feltri, il corsivo choc


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Luca Zingaretti, il commissario Montalbano

L'editoriale su 'Libero' e le polemiche.


Opinioni urticanti, parole assai discutibili, al capezzale di un uomo che lotta per la sua vita. L'editoriale scritto da Vittorio Feltri e pubblicato su Libero, oggi, ha un finale che - diciamo così - attira l'attenzione per quella frase dedicata, come tutto il resto, al grande scrittore siciliano Andrea Camilleri, ricoverato in ospedale in condizioni gravissime. "L’unica consolazione per la sua eventuale dipartita - scrive Feltri - è che finalmente non vedremo più in televisione Montalbano, un terrone che ci ha rotto i coglioni almeno quanto suo fratello Zingaretti, segretario del Partito democratico, il peggiore del mondo". Una posizione poi confermata in una intervista radiofonica ai 'Lunatici' su Rai 2. Una chiosa choc in coda a un corsivo che pure riconosce le qualità letterarie del maestro di Porto Empedocle. 

Un commento che ha provocato la reazione indignata di molti utenti del web e una comprensibile cascata di critiche. Scrive su facebook il giornalista Paolo Borrometi: "È terribilmente squallido, a dir poco, leggere cosa scrive Vittorio Feltri nel suo editoriale su Andrea Camilleri. Penso che il grande Maestro meriti rispetto, tanto rispetto, soprattutto in questo momento di grande sofferenza, così come meritano rispetto le sue opere. Ma come si fa a dire, tanto per citarne una, che la sua dipartita finalmente permetterà di non vedere più Montalbano, che è un “terrone che ci ha rotto i coglioni”. Sono sempre stato per la differenza di opinione, che per me è e resta una ricchezza. Come ho sempre difeso l’autonomia del giornalismo e del giornalista. Ma non gli insulti o le offese, per di più pronunciate nei confronti di chi, come Camilleri, sta combattendo la battaglia della vita. Chiedo ancora una volta all’Ordine dei giornalisti di intervenire".