Live Sicilia

IL DIEGONALE

Palermo 'radiato' prima del tempo
Orlando? Meno male che c'era lui...


diego cammarata, palermo in serie d, palermo radiato, palermo retrocsso, sindaco orlando, tuttolomondo palermo, Le idee

Il sindaco annuncia in conferenza stampa che la società è già in D. E dire che si era interessato...


Caro direttore,

Questa storia della squadra della nostra città è davvero surreale. “E’ una conferenza stampa che non avrei mai voluto fare, ha detto Orlando ai giornalisti, parlando del futuro del Palermo calcio. Sapete che ho seguito la vicenda del Palermo Calcio restando in contatto con gli organi nazionali di governo del calcio".

Direttore, in che senso l’ha seguita?

Perché peggio di quello che sta succedendo non poteva succedere. In verità, a pensarci bene, adesso che lui ha preso in mano la situazione dovremmo sentirci tutti un po’ più confortati. 

L’esperienza certo non gli manca, era Sindaco anche nel 1986 quando il Palermo fu radiato. Più o meno la stessa storia. Avrà pensato: e che cavolo, di nuovo? Nella storia centenaria del Palermo calcio è successo due volte a distanza di 33 anni e per due volte doveva capitare a me? Certo, lo capisco, non è carino. Ma lui che c’entra? Niente, naturalmente. Sono fatti imponderabili che succedono. A me non è successo solo perché sono stato fortunato. La città visse al contrario un’emozione incredibile, andò in serie A dopo 31 anni e giocò persino la coppa Uefa. Giocavo io? No. Ero il Presidente? No. E così è anche adesso. Orlando non giocava e non era Presidente nel 1986 e non gioca e non è Presidente nel 2019.

Purtroppo sì è verificata una sfortunata coincidenza. Lo dico a beneficio di Manuele, il banconista della Pescheria, dove vado abitualmente. Non si poteva dare pace, avvocato mi diceva, “taliassi a munnizza” ma puru u Paliermu in serie D voli mannari stu Sinnacu?

Ho tentato di convincerlo che sono eventi che Orlando sta subendo ma lui ha insistito con le ragioni che spesso ti mettono davanti i bambini e tu non riesci a replicare.

Io, per dire, questi Tuttolomondo non so chi siano ma questi erano e questi sono. È mai possibile che un Sindaco del suo livello e con le sue capacità non si sia allarmato visto che “ha seguito la vicenda restando in contatto con gli organi nazionali di governo del calcio"?

Direttore, lei lo sa, io sono un ingenuone ma Manuele insiste.

Ma perché non parlava con Albanese se non voleva incontrare i Tuttolomondo? Sempre così scaltri e sembrano invece tutti nati ieri. Sembrano tutti caduti dal pero in una storia che, se finirà come Orlando ci ha comunicato in conferenza stampa, il più sprovveduto di noi sapeva sin dal primo momento dove, per usare una terminologia calcistica, si sarebbe andati a parare.

In tutto questo Direttore, mi dice Manuele, Orlando al Palermo calcio ha già cantato il De Profundis. Certo, sembra in coma, ma prima di seppellirlo non era meglio vedere se ancora poteva respirare aspettando la pronuncia degli organi federali? Manuele che è uno attento mi fa osservare che forse lo ha sempre saputo che finiva così, nel senso che lo immaginava.

Ora pare che questo Palermo in serie D faccia gola a tutti. Orlando che è però un visionario ha già le idee chiare. “Sceglieremo una società attraverso una selezione pubblica. Serve un piano triennale di risalita nelle serie C e B".

Direttore, mi chiede Manuele: Ma il Palermo è stato già radiato? Perché Orlando pensa che la nostra città in serie A non ci deve arrivare?