Flop del click day, associazione di consumatori prepara azione - Live Sicilia

Flop del click day, associazione di consumatori prepara azione

L'iniziativa dell'associazione Aiace.

GIARDINI NAXOS – “Il click day è un’altra ‘perla’ burocratica amministrativa della Regione che, invece di aiutare le imprese siciliane, le metterà definitivamente in ginocchio. Stiamo predisponendo un’azione collettiva per chiedere dei risarcimenti. Speravamo in questo finanziamento per le imprese, ma ormai è chiaro che se arriverà, con le nuove regole, si tratterà di una cifra irrisoria che non riuscirà ad aiutare concretamente gli imprenditori ormai sul lastrico”. A denunciarlo Giuseppe Spartà, presidente dell’associazione italiana assistenza consumatore Eleuropeo (Aiace) – che ha sede a Giardini Naxos e a Roma – e sta raccogliendo in queste ore la rabbia e la rassegnazione di decine e decine di imprese siciliane che avevano preso parte al “click day” per l’accesso ai 125 milioni di risorse del “BonuSicilia”, destinate ad alleviare le perdite economiche causate dalla pandemia.

“Alcuni imprenditori – prosegue Spartà – con gli ultimi soldi che avevano hanno anticipato i soldi per avere il Durc in regola, ed ora non riprenderanno probabilmente neanche quello che hanno speso. A Giardini e Taormina ad esempio i commercianti e gli imprenditori, già in profonda crisi per il Covid 19 e il relativo fallimento della stagione turistica, speravano in questo aiuto delle istituzioni ma invece, il click day è stato un provvedimento organizzato e gestito veramente male. Ora molti di loro chiuderanno”.

“Al netto di ogni considerazione in merito alla disastrosa gestione del “click day” – riferisce il vicepresidente di Aiace, Alberto Maugeri – stupisce e non poco la scelta della Regione Siciliana di sospendere le procedure e di rivedere le “regole del gioco”, in maniera del tutto illegittima e irrazionale ed in violazione del legittimo affidamento delle imprese.
Per questo motivo, nel censurare severamente l’operato dell’Amministrazione Regionale, Aiace, insieme a diverse imprese, avvierà un’azione collettiva a tutela dei diritti e degli interessi di quanti sono stati colpiti da un esercizio del potere amministrativo molto più che discutibile. A tal riguardo – prosegue Maugeri, l’associazione si è già rivolta allo studio legale dell’avvocato. Giovanni Francesco Fidone, specializzato in diritto amministrativo e pubblico, che curerà ogni aspetto dell’azione giurisdizionale che sarà avviata”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI