Droga per i ragazzini e nei locali di Taormina: blitz con 26 arresti - Live Sicilia

Droga per i ragazzini e nei locali di Taormina: blitz con 26 arresti

Operazione dei carabinieri e della Procura. Una rete di pusher copriva una grossa fetta di provincia

MESSINA – Spacciavano la droga ai ragazzini dei piccoli centri e agli adulti che affollavano i locali notturni di Taormina e Giardini Naxos.

I carabinieri del comando provinciale di Messina hanno arrestato ventisei persone (13 in carcere e altrettante ai domiciliari).

L’inchiesta della Procura distrettuale di Messina e della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minorenni, denominata “Alcantara”, è partita nel 2018 quando i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Taormina arrestarono un minorenne che nascondeva un chilo di marijuana, 15 grammi di cocaina e 11 di hashish.

Da qui sono stati ricostruiti i ruoli di due differenti organizzazioni. La prima con base operativa a Gaggi, la seconda a Giardini Naxos con ramificazioni nei comuni di Taormina e Fiumefreddo.

Nel primo caso la droga veniva comprata a Catania e spacciata ai giovanissimi anche servendosi di pusher minorenni. Accettavano il pagamento posticipato di marijuana e cocaina. E chi non pagava subita ritorsioni e minacce.
La rete di spacciatori copriva i comuni di Francavilla di Sicilia, Motta Camastra, Graniti, Malvagna, Roccella Valdemone e Mojo Alcantara.

Anche la seconda organizzazione ai riforniva a Catania, ma il livello era più alto. A cominciare dai rapporti con i mafiosi Ercolano e Santapaola. La cocaina veniva piazzata davanti ai locali affollati di Taormina e Giardini Naxos. La ricostruzione della Procura di Messina ha trovato conferma nella collaborazione con la giustizia del catanese Carmelo Porto. È stato quest’ultimo a ricostruire la spedizione punitiva, nel maggio 2019, davanti a un locale di Giardini Naxos nei confronti di un uomo che aveva preso le distanze dal gruppo criminale attirando su di sé il sospetto di essere un informatore delle forze dell’ordine. Lo colpirono con un attrezzo in ferro.

In carcere finiscono Maurizio Carmelo Chisari, 52 anni, Alessandro Mario Cutrufello, 25 anniz Giovanni Mario Chisari, 21anni, Giuseppe Raneri, 49 anni, Alfio Cicala, 35 anni, Giovanni Marco Condorelli, 29 anni, Vincenzo Curia, 53 anni, Carmelo Coco, 36 anni, Vincenzo Verga, 46 anni, Antonio Cacciola, 21 anni, Alfredo Mancuso, 19 anni, Joao Victor Gualberto Amorelli, 22 anni, Andrea Pio Chisari, 18 anni. Arresti domiciliari per Tiziano Trimarchi, 38 anni, Paolo Monforte, 28 anni, Simone Raiti, 25 anni, Emanuele Giordano, 22 anni, Leonardo Patanè, 25 anni, Soufiane Ougas, 23 anni, Sergio Salvatore Corica, 21 anni, Carlo Di Pasquale, 20 anni, Nicolò Scarinci, 21anni e Francesco Lo Presti, 23 anni, Gianluca Russo, 23 anni, Antonino Nucifora, 26 anni, Emanuele Grasso, 25 anni.


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