Templaris compendium di Melinda Miceli: storia dei templari in Sicilia - Live Sicilia

Templaris compendium di Melinda Miceli: storia dei templari in Sicilia

Si legge che i templari fondarono la loro prima sede in Italia nel 1131 nella città portuale di Messina, ultima tappa prima di sbarcare in Terrasanta.

MESSINA – L’ultimo libro della storica, critica d’arte e giornalista Melinda Miceli dal titolo “Templaris Compendium”, Santocono editore, raccoglie diverse testimonianze sulla presenza dei Templari in Sicilia con delle curiosità storiografiche interessanti. Nelle pagine del libro si evince, tra l’altro, che i templari fondarono la loro prima sede in Italia nel 1131 nella città portuale di Messina, ultima tappa prima di sbarcare in Terrasanta. Testimonianza ne è la chiesa di Santa Maria Maddalena di Valle josaphat, luogo di culto templare dedicato a Santa Santa Maria Maddalena. Di essa è documentata la solenne consacrazione presieduta dall’arcivescovo di Messina Goffredo II come evidenzia un privilegio di Guglielmo II di Sicilia datato 6 gennaio 1188. Viene spigato anche come la Militia Templi possedesse inoltre in età medievale numerosi latifondi nella piana di Catania che era molto paludosa e giungeva fino al Biviere di Lentini, attraverso il porto fluviale del S Leonardo. L’antica via dell’acqua permise l’insediarsi dei Templari nella città di Ercules e dei Lestrigoni, dove realizzarono il loro eden.


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