Padalino: "Siamo carichi per la sfida al Palermo" - Live Sicilia

Padalino: “Siamo carichi per la sfida al Palermo”

Il tecnico dei campani si prepara alla sfida del secondo turno playoff
CALCIO - SERIE C
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CASTELLAMARE DI STABIA – Mercoledì il Palermo sarà ospite della Juve Stabia per il secondo turno dei playoff di Serie C. I campani si presenteranno forti di due risultati su tre a disposizione.

All’antivigilia della sfida ha parlato il tecnico dei campani Pasquale Padalino: “Suppongo che lo slittamento dei play off ha inciso in maniera positiva per entrambi i club a pochi giorni dalla gara precedente, e sicuramente un po’ in più per i nostri avversari che, dal punto di vista logistico, avrebbero dovuto affrontare una trasferta a stretto giro. In vista di questa importante sfida, abbiamo avuto modo di preparare nel dettaglio tutti gli aspetti del nostro calcio, provando a migliorare alcuni particolari e analizzando le peculiarità dell’avversario”

Il Palermo dovrà fare a meno di Lucca e Rauti in attacco: “Sicuramente potrebbero diminuire le possibilità di scelta in quel reparto contro di noi, ma non sempre l’assenza di presunti titolari preclude il raggiungimento di un risultato positivo, proprio come nel caso della nostra vittoria a Palermo nel girone di ritorno con 10-15 assenze”.

“Dalla sfida contro la Casertana abbiamo imparato che, nonostante un dominio territoriale di oltre 70′, se in zona gol non finalizzi poi un episodio può punirti, ma abbiamo anche imparato che crederci fino alla fine paga e la nostra rimonta ne è la dimostrazione. Siamo davvero carichi per la sfida col Palermo, ma mi auguro che i ragazzi non lo siano troppo; non dobbiamo minimamente gestire il doppio risultato, ma allo stesso tempo dobbiamo essere lucidi nell’arco della gara. Ieri abbiamo assistito a un’altra sorpresa come la Virtus Verona che ha superato la Triestina, dunque non c’è davvero nulla da dare per scontato, anche perché in palio c’è qualcosa di straordinario che può lasciare un segno indelebile nella storia di Castellammare”.

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