Sclerosi multipla e malattie infettive: medici a confronto al Garibaldi

Sclerosi multipla e malattie infettive: medici a confronto al Garibaldi

Responsabile scientifico della due giorni il primario emerito Antonino Pavone.

In un periodo di pandemia è necessario essere pronti a intervenire anche quando il virus attacca un corpo già affetto da altre patologie. All’Aula Dusmet dell’Ospedale Garibaldi di Catania si è svolto un evento di formazione dal titolo “Sclerosi Multipla e Malattie Infettive. Update”. Il corso, che è nato da una collaborazione tra l’istituto Lucia Mangano e l’Azienda Ospedaliera Garibaldi, “mira a far acquisire competenze in merito all’efficace e sicurezza della terapia con anticorpi monoclonali, con particolare riguardo alla sorveglianza immunologica e alla sorveglianza e terapia dei pazienti affetti da Sclerosi Multipla e Covid”.  Il responsabile scientifico è stato Antonino Pavone, Primario Emerito del Garibaldi. Molti sono stati gli interventi che si sono susseguiti durante la due giorni. Ad aprire i lavori è stato il manager del Garibaldi Fabrizio De Nicola, collegato in videoconferenza, che ha evidenziato “l’importanza della formazione e dell’aggiornamento portato avanti con competenza dall’azienda”.

Nella sua relazione conclusiva Antonino Pavone, ha fornito delle informazioni storiche e statistiche della malattia: “La Sclerosi Multipla è una malattia infiammatoria del Sistema Nervoso Centrale a verosimile patogenesi autoimmune. Si caratterizza – ha spiegato – per la presenza di multiple aree di demielinizzazione sparse nel SNC, con predilezione per le vie lunghe e la sostanza bianca periventricolare, midollo spinale, nervi ottici, tronco encefalico e cervelletto”. 

“L’età d’esordio della malattia – ha illustrato il neurologo – è compresa tra i 20 ed i 40 anni con un picco d’incidenza intorno ai 30 anni, tuttavia può insorgere anche in bambini o adolescenti (3-5%) ed in persone di età superiore ai 50 anni (9%). La frequenza della SM è maggiore nel sesso femminile che in quello maschile; negli adulti il rapporto tra uomini e donne è di 1:2 (variabile da 1,9 a 3,1), mentre nei bambini e negli adolescenti la prevalenza nel sesso femminile è ancora più marcata (circa 1:5-10)”. 

Ha fornito anche numeri sull’incidenza in Sicilia. “La malattia colpisce circa 2.5 milioni di persone in tutto il mondo con una prevalenza nel Nord Europa intorno a 100 casi/100.000 abitanti. L’incidenza della SM in Italia è di circa 3-8 casi su 100.000 abitanti l’anno. In Sicilia ed in Sardegna l’incidenza raggiunge i 45 casi/100.000 abitanti”. 

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