TAORMINA – Un incendio sta interessando il quartiere Zappulla di Taormina. Le fiamme si sono propagate dalla zona vicino a una casa di riposo e sono proseguite sulla prima galleria paramassi della via Garipoli, principale via di accesso dall’A18 alla Perla dello Ionio.

Il rogo minaccia alcune abitazioni. È stato bloccato l’accesso ad alcune strade della zona a partire dall’Arco dei Cappuccini. Sul posto vigili del fuoco e polizia locale.
Il sindaco De Luca: situazione tragica
“Taormina brucia. In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. È arrivato l’elicottero dei vigili del fuoco. Siamo in attesa del Canadair. Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa – scrive su Facebook il sindaco della Perla dello Ionio e deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca -. Le fiamme hanno circondato una villa nel rione Tirone e stiamo intervenendo con la polizia locale per mettere in salvo una signora, che non vuole lasciare l’immobile, e i suoi cani”.
Il fronte si allarga verso Castelmola, il sindaco invia un’autobotte
Si sta ampliando il fronte dell’incendio divampato a Taormina, con le fiamme che hanno raggiunto territorio di Castelmola. “Stiamo intervenendo anche noi – ha detto il sindaco del centro collinare, Orlando Russo – ho dato disposizione di far convergere in contrada Tirone l’autobotte comunale”. Difficoltà nel traffico automobilistico si stanno registrando sulla via Luigi Pirandello di Taormina, che al momento è l’unica via di accesso al centro della Perla dello Ionio.
Le forze in campo
Al lavoro per domare il vasto incendio divampato nel Messinese, tra i comuni di Letojanni, Castelmola e Taormina, in contrada Tirone e Zappulla, sono impegnati due Canadair, tre squadre dei vigili del fuoco e due elicotteri, Erickson S64 e Falco, della flotta aerea del Corpo nazionale dei pompieri. Minacciate dalle fiamme alcune abitazioni, danneggiato un serbatoio dell’acquedotto comunale. Le operazioni di spegnimento sono in corso e sul posto stanno arrivando rinforzi dai comandi dei vigili del fuoco di Catania ed Enna.
De Luca: “Situazione sotto controllo”
“Desidero esprimere, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, un sentito ringraziamento a tutti coloro che, sin dalle prime ore dell’emergenza, sono intervenuti per fronteggiare l’incendio che ha interessato il territorio di Taormina”. Lo afferma, in una nota, il sindaco Cateno De Luca dopo le operazioni che hanno consentito di riportare sotto controllo la situazione.
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“In momenti come questi – aggiunge – è fondamentale poter contare su una macchina operativa capace di attivarsi immediatamente e di lavorare in piena sinergia. Ringrazio i vigili del fuoco, i carabinieri, la polizia di stato, la polizia municipale, la marina militare, il corpo forestale, la protezione civile e tutti gli operatori di Asm, che con uomini e mezzi sono stati impegnati nelle operazioni di intervento, messa in sicurezza e ripristino. Un ringraziamento va anche agli operatori di Asm impegnati nel servizio acquedotto, intervenuti prontamente sul serbatoio di contrada Tirone, che ha riportato gravissimi danni a causa dell’incendio Le squadre hanno lavorato sin da subito per effettuare gli interventi necessari e ripristinare la funzionalità dell’impianto”.
“Ho particolarmente apprezzato – sottolinea il sindaco di Taormina – la vicinanza istituzionale manifestata durante queste ore. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani mi ha chiamato più volte per seguire personalmente l’evolversi della situazione. Ho ricevuto inoltre le telefonate dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino e del dirigente generale della Protezione Civile regionale Salvo Cocina, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. A tutti coloro che hanno lavorato sul campo, spesso in condizioni difficili, va il nostro grazie. La La tempestività dei primi interventi e il coordinamento tra le diverse forze – osserva Cateno De Luca – hanno consentito di affrontare una situazione particolarmente delicata e di riportarla sotto controllo. Resta, infine, la ferma condanna per quanto accaduto. Se dovesse essere accertata la natura dolosa dell’incendio – conclude il sindaco di Taormina – ci troveremmo di fronte a un atto criminale gravissimo, che ha messo a rischio il nostro territorio, le infrastrutture e soprattutto l’incolumità delle persone competenti affinché venga piena luce sulle cause e siano fatte individuare eventuali responsabilità”.




