Un Boeing 757-200 della United Airlines partito da Dublino e diretto negli Stati Uniti è stato costretto a invertire la rotta dopo che a bordo è stato avvertito uno strano e intenso odore. Poco dopo, passeggeri e componenti dell’equipaggio hanno cominciato ad accusare malesseri e forti mal di testa. I piloti hanno così deciso di interrompere il viaggio verso Newark e tornare all’aeroporto irlandese. Il volo si è concluso con un atterraggio regolare a Dublino e l’intervento del personale sanitario direttamente a bordo dell’aereo.
Cosa è successo sull’aereo partito da Dublino
Secondo quanto ricostruito, il Boeing aveva già raggiunto una quota di circa 31.000 piedi quando l’equipaggio ha deciso di non proseguire ulteriormente la salita. All’interno della cabina sarebbe stato percepito un forte odore apparentemente riconducibile al carburante. Contemporaneamente diverse persone a bordo avrebbero iniziato ad accusare sintomi, in particolare malessere e forti mal di testa. Una situazione che ha spinto l’equipaggio a valutare il rientro senza proseguire la traversata transatlantica. I piloti hanno quindi comunicato al controllo del traffico aereo la decisione di interrompere il volo verso Newark e fare ritorno all’aeroporto dal quale erano partiti poco prima.
Nessuna perdita di carburante secondo i controlli
Nonostante l’odore avvertito all’interno dell’aereo fosse stato associato al carburante, dalla strumentazione non sarebbero emersi segnali in grado di indicare una perdita. L’origine dell’odore rimaneva dunque da chiarire. La presenza dei malesseri ha comunque indotto l’equipaggio a chiedere che all’arrivo fossero disponibili i sanitari. I sintomi, infatti, non avrebbero interessato soltanto alcuni passeggeri, ma sarebbero stati segnalati anche tra gli assistenti di volo. La priorità è diventata quindi riportare il Boeing a terra e permettere sia l’assistenza delle persone che non si sentivano bene sia i successivi controlli sul velivolo.
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L’aereo torna a Dublino con i serbatoi pieni
A complicare il rientro c’era un’altra circostanza. Il Boeing 757-200 era decollato da poco e avrebbe dovuto affrontare un lungo collegamento transatlantico. Nei serbatoi era quindi ancora presente una quantità considerevole di carburante. I piloti hanno segnalato che l’aereo sarebbe rientrato a Dublino in condizioni di sovraccarico.
Nonostante questa condizione, il velivolo ha completato regolarmente la procedura di rientro ed è atterrato in sicurezza, circa 55 minuti dopo essere decollato dallo stesso scalo. I sanitari sono saliti direttamente a bordo per assistere i passeggeri e i membri dell’equipaggio. United Airlines ha infatti successivamente cancellato il volo diretto a Newark, consentendo l’avvio degli accertamenti tecnici sul Boeing 757-200.
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