CATANIA – È al novantacinquesimo posto su centodieci province. Ma è in salita. È ancora bassa la qualità della vita a Catania, secondo la classifica pubblicata dal Sole24Ore: la città etnea si attesta alla posizione 95, in salita di quattro punti rispetto al 2014, quando era 99esima, preceduta tra le città siciliane solo da Ragusa, Siracusa ed Enna.
Tra le province di Trinacria, l’unica a distinguersi è qualla ibela che, però, perde posizioni rispetto all’anno precedente, quando si era attestata alla posizione 75. A essere presi in considerazione, numerosi parametri tra cui il tenore di vita, affari e lavoro, servizi, popolazione, ordine pubblico, tempo libero e altri.
Per Catania, quindi, un timido miglioramento, ancora troppo lieve, però, per poter affermare che la città sia migliorata in qualità della vita. Anche se la città etnea è protagonista di buone performance in alcuni campi: è infatti al 14° posto per quanto riguarda le sale cinematografiche, e 25esima per quanto riguarda il fascino che ottime e all’estero e 35° per quanto riguarda le librerie. Ottime posizioni per una città meridionale.
In generale, per il Tempo libero, dunque, è buona la prestazione di Catania, preceduta delle città siciliane solo da Messina, al 49° posto. Eppure, a ben guardare, alcuni parametri sembrano ancora troppo bassi, per quanto in risalita: quello della ristorazione, ad esempio, dove Catania si attesta alla 109° posizione) e quello degli spettacoli in piazza, per cui è novantacinquesima.

