A chi parla Totò? “Loro lo sanno”

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22 Luglio 2009, 12:10

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Per i lettori di Livesicilia, il messaggio trasversale, tempestivo e occulto di Salvatore Riina – per bocca del suo avvocato – è indirizzato a pezzi delle isituzioni italiane. Al termine del sondaggio lanciato dal nostro quotidiano, pare che esista una convinzione nella maggioranza delle persone che uomini dello Stato siano entrati nella decisione di compiere le stragi. Soprattutto in quella di via D’Amelio.

Per un’altra buona parte dei lettori (il 30 per cento) Riina ha voluto generare “confusione” in vista della riapertura delle inchieste da parte delle procure di Palermo e Caltanissetta. Un classico – forse il più classico – della strategia di Cosa nostra: la tragedia. Mettere assieme una serie di cose non vere per indurre qualcuno a un certo comportamento. E’ la storia della mafia siciliana, così si uccidono anche le persone.

Per i restanti le opzioni che si tratti di messaggi indirizzati a mafiosi o che, in questo modo, Riina voglia scagionarsi dalla stragi, sono quivalenti (entrambe al 9 per cento). Di fatto meno credibili rispetto alle altre possibilità proposte dal sondaggio.

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In definitiva interpretiamo questo risultato come la voglia, il desiderio profondo, dei cittadini (assimiliamo i nostri lettori a tutti i cittadini) di sapere la verità su quella stagione di sangue e terrore, in cui – secondo molti – l’Italia avrebbe anche rischiato un colpo di Stato. E l’entrata in scena dei servizi segreti in quella trattativa che vedeva di fronte Stato e Cosa nostra, avvalora ancora di più quest’ultima ipotesi.

Dal nosto coninueremo a chiedere la verità agli addetti ai lavori e ne renderemo conto tempestivamente a  tutti i nostri lettori

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22 Luglio 2009, 12:10

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