A passeggio nella città fantasma | Così via Roma ha paura di morire - Live Sicilia

A passeggio nella città fantasma | Così via Roma ha paura di morire

Via Roma a Palermo

Una mattina dalle parti della Ztl a Palermo. Strade deserte, aria più pulita e negozianti angosciati. Com'è cambiata la vita in un mese.

Il reportage
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PALERMO – Qui un tempo era tutto macchine. E gas di scarico e rumore. Oggi è un mondo a parte. Un quadrilatero in cui si entra solo se proprio si deve. E te ne accorgi subito. Da un paio di elementi. Il primo colpisce l’olfatto. Che in via Cavour, scendendo giù da via Ruggero Settimo, è fin troppo sollecitato dai tubi di scappamento. Nel quadrato della Ztl, in effetti, di puzza, chiamiamola col suo nome, ce n’è assai meno. Ma anche di gente. E di segnali di vita. È mezzogiorno di venerdì, a un mese esatto dal battesimo della Zona a traffico limitato, quando ci fermiamo davanti alle Poste in via Roma. E proviamo a contare quante automobili passano in un minuto. Ne vediamo sfilare sei, una è una volante della polizia. Una frequenza da trazzera di campagna. Là dove c’era un tappeto d’auto, oggi, un mese dopo, c’è un deserto.

Non è che sui marciapiedi la musica cambi tanto. Di gente che passeggia in questa arteria off limits se ne vede davvero poca. Qualche turista dalle parti di piazza San Domenico, che ancora resiste. Poi poca roba. Sì, sono rimasti i turisti su queste strade che i palermitani ora scansano come si fa con un creditore asfissiante. “Io lavoro prettamente con i turisti e non mi lamento, loro si muovono a piedi – racconta Antonio Pizzillo del Bar San Domenico -. Certo, c’è un problema per chi deve scaricare la merce. Però non posso lamentarmi più di tanto”. Parrebbe di aver trovato un esercente che non ce l’ha con la Ztl. Quando mai: “E’ dannosissima, perché è fatta male. Dove sono i parcheggi qui intorno?”.

Già, i parcheggi, questi sconosciuti. Non c’è una voce che sentita sul tema non li evochi come convitati di pietra. “Vengono solo persone della zona. E ci sono momenti di pomeriggio che per strada potresti giocarci a pallone”, racconta una commerciante in un negozio di oggettistica di via Roma. C’è un bel sole, Palermo è bella sotto la sua luce migliore. Ma i negozi da queste parti restano vuoti. Anche se l’aria adesso è più pulita. “Noi non siamo contro la Ztl, ma è fatta male – dice Maria Luisa Castagna del negozio Carieri di via Napoli, dove non si vede passare anima viva manco per sbaglio -. I mezzi pubblici non funzionano. Chi entra con l’auto deve pagare e poi deve sborsare altri soldi per il parcheggio. Bisognava pensarci prima. Ormai si lavora solo il sabato pomeriggio e la sera qui diventa un deserto”.

Già, un deserto. Anzi, la parola che tutti usano è “coprifuoco”. “Provi a venire dopo le sei e passeggi in via Roma dalla stazione”, sfida più di un commerciante, raccontando di scenari da ghost town del Far West. “La gente ha paura. Non c’è anima viva e c’è pure buio”, sintetizza Franco Ciminna del Ferro di cavallo, storica trattoria alle spalle del Teatro Biondo. Qui fino a non molto tempo fa, a quest’ora, è quasi l’una, trovavi già un inizio di fila in attesa. Ora il locale è mezzo vuoto. “Il lavoro è dimezzato e abbiamo dovuto mandare tre persone a casa. E anzi noi lavoricchiamo, ad altri è andata peggio”, commenta Ciminna.

Tentiamo un altro piccolo cronometraggio, davanti alla Vucciria. Un minuto d’orologio, passano tre macchine. Tre. Se arrivi in Corso Vittorio Emanuele e sali su, verso i Quattro Canti, torni a percepire presenze umane. Anche perché lì, a uno sputo, via Maqueda con la sua isola pedonale fiore all’occhiello dell’orlandismo, è attraversata da passanti, indigeni e d’importazione, in abbondanza. “All’inizio non passava nessuno nemmeno là, ci vuole tempo, le abitudini non cambiano in quindici giorni”, commenta Antonella Troncato del negozio Mercurio Vintage. “Guardi, io lavoro con i turisti e grandi differenze non ne avverto. Anzi, si respira meglio, quest’estate qui l’aria era irrespirabile”. Insomma, questa Ztl non è poi tanto male? “L’operazione è stata troppo precipitosa. C’è la via Crispi bloccata in questi giorni e questo crea problemi. E poi se non permetti di mettere i tavolini sui marciapiedi… Bisogna offrire dei motivi alle persone per passeggiare”.

Già, perché in fondo sta qui la differenza con la parallela un po’ più su. Lì, in via Maqueda, la pedonalizzazione ha rigenerato una strada dove cammini a piedi. Qui in via Roma e dintorni, la musica è diversa. Qui si resta tra color che son sospesi. Le auto, poche e maledette, ci sono comunque. E il quadrilatero mangiasoldi non invita, ma respinge.

Non che prima del provvedimento della discordia, sia chiaro, qui fosse Bengodi. “E’ stato il colpo di grazia”, sintetizza Antonio Quatrosi di Camicia store. Qui, più ci si avvicina alla stazione centrale, più saracinesche chiuse si trovano. La crisi ha cominciato a mordere già ben prima delle misure di Orlando e Catania e questo non si può certo dimenticare. “Sì, ma adesso la sera qui c’è il coprifuoco. Non si vede anima viva. I commercianti chiudono pure in anticipo – prosegue l’esercente -. Io sono stato in tante città d’Italia, la Ztl c’è ovunque e certo pure qua si poteva fare. Ma servono i servizi. Se passa un 101 ogni quarto d’ora e i posteggi non esistono, finisce così. Ormai qua vengono solo col motorino”. Sì, in effetti di motorini ne passano parecchi. O almeno, sembrano parecchi rispetto alle auto, che saranno tornate alla frequenza degli anni Cinquanta.

Il giro tra le traverse svuotate continua, la musica non cambia. “Ma lo sa che qui i negozi continuano a chiudere? Si è scelta una zona troppo piccola, che così è stata tagliata fuori dal resto della città. La gente ormai va altrove”, dice Umberto Alterio, che dalla sua edicola contempla ogni giorno lo spettacolo della strada quasi deserta.

L’aria è più pulita, sì. E il sole bacia la vecchia Palermo con gentilezza. Ma respirare meglio è un lusso che solo i vivi possono concedersi. E questo pezzo di città oggi, a torto o a ragione, ha paura di morire. L’amministrazione ha aperto ai suggerimenti per migliorare la situazione. Forse una passeggiata di un paio d’ore in un giorno di sole come questo aiuta a schiarirsi le idee. E le ultime uscite di Orlando sul tema sembrano muoversi verso alcune delle istanze che arrivano da via Roma. “Mi saluti il sindaco”, sorride una commessa quando usciamo da uno dei negozi. Poi con un mezzo sorriso aggiunge: “No lasci stare, che poi magari dice che è una minaccia e che siamo tutti delinquenti”.


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Commenti

    finalmente se ne inizia a parlare seriamente. questa ZTL è un colpo di grazia per noi!!!per carità, va bene l’aria pulita, ma chi pagherà per la desertificazione che questo provvedimento sta portando?
    è facile giudicare, dare giudizi e mettere pollici in giù quando la tua fonte di reddito non è legata ad un’attività commerciale costruita con enormi sacrifici in via Roma e nelle vie limitrofe. provate tutti voi che leggete a mettervi nei nostri panni.
    da commerciante di via Roma: GRAZIE a Live Sicilia per l’articolo.

    La Palermo produttiva e laboriosa, fatta da tutte quelle persone che la mattina si alzano per attraversare la città per andare a lavorare, per aprire il negozio, per accompagnare i figli a scuola (se piccoli) o per qualsiasi altro impegno da onorare è stata loro sottratta e consegnata al popolo della notte, ai venditori di cibo da strada, ai locali notturni in genere dove si beve e ci si diverte. Questi ultimi, in maggioranza in mano ad extra comunitari, ingrassano e fanno affari mentre la stragrande maggioranza dei lavoratori e delle imprese soffrono e licenziano. All’interno della ztl di giorno deserto, squallore e attività produttive in picchiata, con clienti dirottati nei centri commerciali comodi da raggiungere e serviti dal tram, la sera calca e locali notturni pieni. Questa è la città che ci ha consegnato Orlando: un centro storico da vivere oltre le 22 creato apposta per favorire la movida. Credo sia impossibile farlo tornare sui suoi passi, troppo assoluto, troppo egocentrico, troppo pieno di se. Non ci rimane che resistere altri pochi mesi. La primavera è vicina e spero tanto che per la nostra città sia una primavera in tutti i sensi.

    con i soldi del ricavo della ztl un po dateli a chi deve pagare le tasse e vivere (commercianti)

    parlate di aria pulita se solo alzate la testa e guardate il cielo vedrete scie rilasciate da aerei che volano a quota visibile e credo che quelle scie non siano fragranza di rose, ma veleno per noi. La ztl è mirata a distruggere palermo nel suo cuore lo smog che in quella zona non esiste più si è quadruplicato nelle vie del perimetro ztl fra deviazioni corsie ristrette e scavi per un tram che serve a pochi fanatici della falsa evoluzione in atto a palermo. Famiglie disagiate senza un tetto, edifici, rete fognaria, rete idrica sono fermi a 50 anni fa immondizia lasciata più giorni nei cassonetti diventando vere e proprie discariche e non mi dite che siamo incivili noi perchè è la mala politica che causa questi disaggi perciò se il comune non ha mai rispettato i palermitani perchè pretendere il contrario dai cittadini. Amo palermo ma non è gestita bene per niente.

    aria pulita in centro più sporca fuori dalla ztl ..ma si rende conto il sindaco che la maggioranza dei palermitani vive e respira fuori dalla ztl??? chi controlla i padroncini con mezzi diesel super inquinanti che scorrazzano per tutta la città?

    Dal parcheggio del tribunale, spesso vuoto, per via roma c’è un kilometro circa. Se non cambiamo la nostra mentalità che, com’è noto, prevede la quadrupla fila e la passeggiata in auto ci lamenteremo sempre. Le esperienze altrove insegnano che il commercio trae soltanto benefici da ztl, isole pedonali, etc..Perché qui da noi deve essere diverso ? La passeggiata si fa a piedi, non con l’auto. Spero diano sgravi ai commercianti, ma per un periodo non superiore ai 12 mesi

    I commercianti aspettano ancora i paesani che devono comprare le scarpe. Questa “precipitosa” ZTL andava fatta 30 anni fa, se la città è in queste condizioni è proprio per una categoria retrograda rimasta fuori dal mondo e certamente non aiutata dal proprio associazionismo; basta il solo esempio della vucciria che è morta con o senza auto. Altro discorso sul servizio di autobus fornito da una azienda gestita da cinquanta anni come chi vorrebbe vendere scarpe ai paesani.

    caro Gianluca, vero è quello che dici, ma come hai detto ztl e isole pedonali.
    se si trovasse la soluzione, parcheggi, mezzi pubblici, etc…. per chiudere al traffico via roma e destinarla a isola pedonale avresti ragione. le cose se si devono fare bisogna farle con il cervello e cognizione di causa senza improvvisare. non credo che su questo tema rovente sia stato fatto un’ accurato studio e una corretta programmazione di interventi al fine dello sviluppo della città. è sotto gli occhi di tutti il caos di palermo …. non bastano parole. siamo tutti stanchi!!!! non so se il sindaco o i suoi delegati ….ma qualcuno che non sa fare il suo compito a dovere c’e’….un buon amministratore dovrebbe trovare le criticità e porre rimedio al più presto… la città è invivibile

    parcheggio dietro la stazione centrale: posti sempre disponibili. Parcheggio dentro il porto: posti sempre disponibili. Foro italico: parcheggi (gratuiti) sempre disponibili. Parcheggio Tribunale: posti sempre disponibili. Frequenze degli autobus in centro: tra 101 e 102 passno ogni 5 minuti o anche meno…smettiamola, qui devono essere i palermitani a cambiare mentalita’

    Via Roma era già in coma farmacologico già prima della ZTL.
    Io personalmente farei come la Via Maqueda; chiusura totale dalle 10 alle 20; solo così c’è qualche speranza.
    E i commercianti magari si reinventano su altre tipologie di offerta.

    c’e’ da dire che DENTRO la ztl le frequenze dei bus sono ottime: tra 101 e 102 ogni 5 minuti ne passa uno. Poi ci sono le navette gratuite dal parcheggio Basile fino in centro

    Coraggio Angelo, fra qualche mese si voterà. Speriamo che i palermitani, da sempre traditori della loro città, facciano finalmente pulizia di questa deprimente classe politica. TUTTA questa classe politica, non solamente il sindaco, perchè qualcuno l’avrà votata questa ZTL, non viene dal nulla.

    Ma dove vivi? . PRENDENDO PER BUONO CHE CI SIANO POSTI LIBERI , CHE GLI AUTOBUS SIANO PUNTUALI E LE STESSE FERMATE SIANO VICINE AI PARCHEGGI,COSA CHE COSI’ NON E’. TI SEI CHIESTO QUANTO COSTA PARCHEGGIARE? RISPOSTA 2 EURO L’ORA. QUINDI CONSIDERANDO I TEMPI: PERCORRENZA A PIEDI VERSO LA FERMATA (NON COSI’ VICINA COME PENSI), ATTESA DEL BUS E, PERCORSO PER ARRIVARE E’ GIA’ ‘TRASCORSA PIU’ ‘ DI UN ‘ORA . A QUESTO DEVI AGGIUNGERE ALTRE DUE / tre ore per acquisti piu’ il ritorno ,credo che dieci euro non bastano.

    L’articolo non precisa percò che la sera e la notte, quando non vige la ZTL, arrivano le auto e le moto della movida che inquina (gas di scarico, rumori e schiamazzi, sporcizia e portoni scambiati per latrine pubbliche) e devasta le strade del centro storico. Ma questo fenomeno che sta svalutando gli immobili faticosamente ristrutturati da chi ha creduto nelle dichiarazioni di risanamento fatte da Orlando “prima versione”, anzichè essere contrastato da questa giunta, viene favorito. Chi come me ha investito nel risanamento degli immobili nel centro storico e oggi non riesce a vendere senza rimetterci parte del capitale investito si ricordeà di tutto ciò alle prossime amministrative.

    @gaetano Si vede che vivi fuori ZTL, quando chi abita nel centro storico deve pertare a casa confezioni d’acqua ed altra roba pesante ed ingombrante può prendere l’autobus seconto te o è obbligato a pagare la ZTL? ed oltre la ZTL anche i posteggiatori abusivi (altrimenti trovi la macchina rigata) e se, come spesso accade, non trovi un posto regolare e parcheggi in modo non conforme alle regole (anche se non ostruisci la strada o intralci altri) paghi la multa. Insomma ci stanno spremendo come limoni per il solo fatto di avere necessità di usare l’auto per vivere (e per andare a lavorare). Alle prossime amministrative spero che tutti diciamo basta ad Orlando, a Giusto Catania, a questa giunta e a chi in consiglio comunale li sostiene.

    amico mio il parcheggio del tribunale è a pagamento , paga lei per tutti??

    il nodo non è il proibizionismo ma l’alimentazione delle auto .in effetti villa sperlinga èun perenne ingorgo ma catania se ne infischia conta solo il centro storico

    Paga lei le spese di parcheggio??

    Continuate a parlare solamente di via Roma, se vi siete accorti del dramma che li
    stanno vivendo i commercianti, figuratevi cosa succede all’interno,provate a passeg
    giare fra le vie Garibaldi, Aragona,p.zza Rivoluzione, vai Aragona, via A Paternostro,
    Alloro, vi accorgerete che quasi tutte le saracinesche sono abbassate, la zona
    poi ,continua ad essere oggetto di un esodo di abitanti continuo, e’ questo il successo
    della ZTL ? Questi cambiamenti si costruiscono, a noi sembra che questa giunta usa
    cio’ per convincerci che avendo finito il risanamento e la riqualificazione del centro
    storico, ora puo’ procedere con limitare l’afflusso di auto, vergognatevi del risultato,
    il fallimento del proggetto e’ sotto gli occhi di tutti, finitela con gli slogan,perche’ la
    vera rivoluzione culturale e’ l’involuzione creata nel centro storico

    Forse i commercianti potrebbero trarre ispirazione da chi in via roma ci è tornato a vivere e non ha bisogno di auto e dai turisti che non sentono il bisogno del caos tipico degli ultimi quaranta anni.

    Via Roma e il commercio sono in coma da anni, già prima che la città fosse stata circondata da quattro centri commerciali che sommano circa 400 negozi e 30 ristoranti, forniti di tutte le comodità con parcheggi, senza posteggiatori abusivi, comodi da raggiungere anche dai famosi “paesani” che prima venivano a comprare scarpe e corredi da Niceta e ai Lattarini, e io lo ricordo bene, la città è cambiata, il mondo è cambiato e sfortunatamente bisogna cavalcare il cambiamento, seppure disastroso per alcuni, è chiaro che alcuni correttivi possono essere trovati, ma le decine di negozi lungo l’asse di Via Roma sono e resteranno un ricordo, facciamocene una ragione…

    @Urone: anche la benzina, i posteggiatori abusivi e…..le multe, sono a pagamento

    Il tempo passa e la città assume un volto nuovo , Via roma una delle strade più frequentate da sempre oggi appare deserta e si avvia a morire .
    Questo provvedimento killer “ZTL” viene pagato a peso d’oro e lacrime di sangue dai cittadini Palermitani ormai stremati da tanta disoccupazione , licenziamenti ,oggi anche dall’aria pulita e dal deserto , cosi hanno voluto Sindaco e Assessore che certamente non vanno a lavorare in bici o a piedi .

    I COMMERCIANTI MUOIONO DI INCAPACITA’ IMPRENDITORIALE
    L’interesse della cittadinanza è avere aria pulita e strade senza traffico, se non siete capaci di fare il vostro lavoro cambiatelo altrimenti ne subite le conseguenze.

    vero dovrebbero fermare il 99% dei camioncini per le consegne che girano allegramente per palermo inquinando e posteggiando in doppia fila con la scusa ‘devo lavorare’

    l’incapacità imprenditoriale la inserisca in un contesto di totale abbandono da parte delle istituzioni preposte, che dovrebbero occuparsi più di amministrare, piuttosto che di “inaugurare”.
    dietro una tastiera del pc siamo tutti bravi a criticare, le chiederei quale lavoro svolge o in quale ufficio siede, perchè da come parla di certo non la infastidisce il fatto che tanti palermitani perderanno il posto di lavoro a breve!

    che tristezza vedere la citta’ ridotta cosi…

    La vera “Primavera di Palermo” sarà quando Orlando non sarà più sindaco!

    Dobbiamo solo pazientare e non farci più prendere in giro dalla sua capacità di affabulare…..

    Per completezza, ora dovrebbero pedonalizzare la corsia centrale di via libertà, da piazza croci in poi, e lasciare percorribili solo i viali laterali…avanti cosi

    E poi i palermosauri sarebbero quelli che non accettano questa ZTL perché è stata tirata su con menefreghismo e totale disinteresse della popolazione e della cultura palermitana?!?!?!? Mi dispiace per i profeti ecologisti che si spacciano per moderni ed europeisti, siete convinti che una cosa vada fatta solo per pura propaganda sociale e non che vada fatta bene!!!!
    Continuate ad attaccare noi commercianti senza aver minimamente capito che prima di chiudere un perimetro vanno studiati ed attuati una serie di servizi che oggi non esistono non solo, e vista la totale ignoranza organizzativa e intellettuale dimostrata dai vostri commenti pieni solo di frasi atte a eregervi come salvatori della patria, non vi rendete conto che così il problema non solo lo subiamo noi, ma al tempo stesso non viene raggiunto lo scopo ecologico i dati di rilevamento delle stazioni parlano chiaro a parità di periodo dall’attivazioni della ztl ad oggi rispetto all’anno scorso la qualità dell’aria è peggiorata, questa ztl non invita le persone a lasciare a casa la macchina, ma solo a circolare dove possono!
    Il cittadino va educato attraverso un processo ben preciso, ma spiegarlo a certuni dalla critica e dal commento facile è tempo perso, leggere certi commenti

    “14-11-2016 – 10:20:14 giova
    I COMMERCIANTI MUOIONO DI INCAPACITA’ IMPRENDITORIALE
    L’interesse della cittadinanza è avere aria pulita e strade senza traffico, se non siete capaci di fare il vostro lavoro cambiatelo altrimenti ne subite le conseguenze.”
    Purtroppo mi fa rendere conto troppo facilmente che sto sprecando inutilmente il mio tempo

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