Minorenne violentata in un garage | I video svelano l’orrore: 2 arresti

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10 Aprile 2019, 09:35

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PALERMO – Avrebbero abusato di una minorenne in un parcheggio sotterraneo del centro di Palermo. In un primo momento si era diffusa la notizia che la vittima fosse in condizioni di disabilità. La polizia ha poi precisato che il riferimento alle “condizioni di inferiorità psichica e fisica” era riferito alle condizioni di “ubriachezza” della ragazza. Due giovani sono stati arrestati, altri due sono finiti in comunità: a fare luce sull’episodio avvenuto i primi di dicembre, la polizia che oggi ha eseguito l’ordinanza del Gip del Tribunale per i Minorenni, Federico Cimò. Le manette sono scattate per un 17enne ed un 18enne, mentre un ragazzo di 16 anni ed uno di 17 sono stati collocati in comunità. Sono tutti indagati per violenza sessuale di gruppo. Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile.

Tre degli indagati hanno precedenti per reati contro il patrimonio ed uno di loro anche per lesioni personali; inoltre, due sono stati segnalati per assunzione di sostanze stupefacenti. In base a quanto accertato, i ragazzi, all’epoca tutti minorenni, hanno approfittato, in gruppo, delle condizioni di inferiorità psichica e fisica della ragazza, trascinandola nel parcheggio sotterraneo nei pressi del tribunale. Un incubo durante il quale la vittima non ha avuto alcun modo di difendersi.

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Nelle indagini per individuare il “branco”, si sono rivelati fondamentali i filmati delle telecamere acquisiti dalla polizia nell’area del parcheggio e quelli delle telecamere della zona: è stato possibile, infatti ottenere dei frame importanti che hanno documentato quanto successo nei momenti antecedenti e successivi alla violenza. “Si è proceduto quindi all’acquisizione dei tabulati del telefono della ragazza – spiega la polizia – e dell’unico soggetto a lei noto del gruppo degli aggressori. Con un lavoro certosino di analisi si è riusciti ad identificare i 4 destinatari della misura”.

Le indagini sono state coordinate dal pm Claudia Caramanna della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo. “Per contrastare i numerosi fatti accaduti in città ad opera di gruppi di minori, è stata avviata un’attività di analisi e mappatura del fenomeno in un’ottica di prevenzione oltre che di repressione, grazie a questa sinergia si è ottenuto l’importante risultato”, dicono gli inquirenti.

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10 Aprile 2019, 09:35

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