Accoglienza migranti, Vendemmia: |”Garantire sicurezza agli operatori”

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30 Giugno 2014, 11:20

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CATANIA – Proseguono, sulle coste siciliane, gli sbarchi di migranti irregolari. E montano le preoccupazioni degli addetti alla sicurezza e al controllo del territorio, soprattutto alla luce delle notizie diffuse nei giorni scorsi, relativi ai presunti contagi di poliziotti – poi smentiti direttamente dal Ministero dell’Interno – dalla Tbc. È il Siap di Catania, il sindacato degli appartenenti alla polizia, ad alzare nuovamente la voce in relazione all’assenza di adeguate attrezzature che permettano al personale in servizio nei luoghi degli sbarchi, di non rischiare la propria salute. Tute, mascherine e tutto il necessario per permettere alle forze dell’ordine di operare in completa sicurezza, non sarebbero infatti arrivati, nonostante la richiesta avanzata da tempo.

La Polizia di Stato e le Forze dell’Ordine, già da Lampedusa con l’operazione Emergenza Nord Africa, e oggi con mare Nostrum, sono in prima linea senza fondi strutturali adeguandosi in loco come meglio si poteva – afferma Tommaso Vendemmia, segretario provinciale del Siap. Tanti colleghi sono risultati positivi ai test della turbecolina ma nessuno per fortuna ad oggi ha mai contratto il virus, perlomeno tra i poliziotti siciliani – aggiunge – ma è chiaro che bisogna fare prevenzione per tutelare i poliziotti”. Nonostante la Questura di Catania e il Dipartimento di P.S. abbiano sin da subito emanato circolari ai centri sanitari con adeguate informazioni, notificate a tutti gli operatori, è di fronte alle richieste delle organizzazioni sindacali, la risposta sarebbe stata l’assenza di fondi.

“Noi lamentiamo l’organizzazione, le strategie di accoglienza, le strutture non adeguate e soprattutto non tolleriamo la superficialità totale nel dotare di adeguati strumenti di protezione Individuale gli agenti preposti – tuona Vendemmia: tute monouso, mascherine con respiratore a filtro e guanti non sono disponibili per mancanza di fondi. Sono stati richiesti, ma quando arriveranno? La situazione di Mare Nostrun e del Cara di Mineo, esigono attenzione e destinazione di adeguate risorse – prosegue – e l’improvvisazione non può regnare in queste situazioni. Noi esprimiamo solidarietà ai colleghi – continua – ma pretendiamo più attenzione. Abbiamo chiesto al Questore con apposita lettera, l’immediato accertamento con gli appositi test di tutti quelli finora impiegati, ma soprattutto il Prefetto dovrà rendere disponibili siti di accoglienza che per strutturazione siano adeguati ai controlli, senza esporre il personale ma soprattutto a garanzia degli ospiti”.

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30 Giugno 2014, 11:20

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