Aci Catena, l'inaugurazione del nuovo Tempio crematorio

Aci Catena, l’inaugurazione del nuovo Tempio crematorio

TEMPIO CREMATORIO
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La struttura occupa 500 metri quadrati ed è il secondo impianto della provincia di Catania

ACI CATENA (CATANIA) – Sarà inaugurato lunedì 28 settembre, alle ore 10.30, il Tempio crematorio realizzato all’interno del cimitero di Aci Catena. La moderna struttura occupa una superficie coperta di 500 metri quadrati e comprende, oltre all’impianto di cremazione, una sala commiato, locali adibiti alla conservazione delle salme e uffici amministrativi.

Al taglio del nastro saranno presenti il commissario straordinario del Comune di Aci Catena, Innocenza Battaglia, il vescovo della diocesi di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, la deputazione regionale del territorio, i sindaci del comprensorio acese-pedemontano e i comandanti delle forze dell’ordine del distretto.

Il nuovo impianto

Il Tempio crematorio è stato realizzato in project financing dalla Sgc (Società gestione cimiteriale) e dispone di un allestimento tecnologico di ultima generazione. L’impianto, già completato, rappresenta il secondo servizio di questo tipo in provincia di Catania, dopo quello operativo a Misterbianco.

L’opera arriva in un momento in cui la domanda di cremazione è in costante crescita, sia a livello nazionale sia regionale. Negli ultimi anni la cremazione ha superato il 30 per cento delle scelte funerarie in Italia, con un incremento significativo anche in Sicilia.

La presenza di un nuovo impianto crematorio nel territorio etneo consentirà di ridurre i tempi di attesa, evitare trasferimenti verso altri impianti e offrire un servizio più vicino alle famiglie del comprensorio.

Tecnologia e servizi

Il forno crematorio di Aci Catena è stato realizzato secondo gli standard tecnici più recenti. Gli impianti moderni utilizzano sistemi di filtrazione avanzati che riducono le emissioni e garantiscono un ciclo di combustione controllato. Le camere di estinzione ad alta efficienza, i materiali refrattari di nuova generazione e i sistemi di monitoraggio continuo permettono di operare nel rispetto delle normative ambientali e sanitarie.

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In molti comuni italiani l’attivazione di crematori ha permesso una migliore organizzazione delle aree interne, riducendo la pressione sulle sepolture tradizionali e favorendo una gestione più efficiente delle pratiche funerarie. I forni di ultima generazione sono inoltre progettati per ridurre i consumi energetici, grazie a sistemi di recupero del calore e tecnologie che ottimizzano l’intero processo.

La struttura sarà gestita da personale qualificato e dotata di spazi dedicati all’accoglienza dei familiari, per assicurare un servizio rispettoso e adeguato alle esigenze del momento. La cremazione, oltre a essere una scelta personale o culturale, risponde anche a necessità legate alla gestione degli spazi cimiteriali.


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