Aggressioni contro autobus |Il corto girato a Librino

di

02 Luglio 2018, 12:50

2 min di lettura

CATANIA – Aggressioni e sassaiole ai danni degli autobus urbani. Negli anni passati quasi una moda nelle zone periferiche di Catania dove i mezzi pubblici vengono spesso presi di mira da teppisti e vandali che, più di una volta, hanno scatenato il panico tra gli utenti e, soprattutto, gli autisti, presi letteralmente di mira.  Da qui la decisione, da parte dell’Amt, l’azienda metropolitana di trasporto pubblico, di realizzare un corto per sensibilizzare la popolazione e scongiurare tragedie.  L’ultimo episodio il 4 gennaio scorso, infatti, quando un autobus in servizio a Librino viene colpito da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Sulla linea 802 rossa l’autista, dopo aver sentito un rumore sordo molto forte, ferma il mezzo e si accorge che il finestrino lato guida è andato in frantumi una tragedia sfiorata per pochi millimetri. Gli autori erano quasi tutti minorenni.

Prende spunto proprio da questi episodi, dunque, la campagna di sensibilizzazione dell’Azienda metropolitana di trasporto che, insieme al produttore Fabio Fagone, realizzerà un cortometraggio. “Questo è un problema che non esiste solo a Catania, ma in tutta Italia – afferma Fagone produttore esecutivo del cortometraggio – sono state diverse le aggressioni anche fisiche agli autisti dei mezzi pubblici. Il cortometraggio racconta la storia di un ragazzino del quartiere e di suo nonno – prosegue Fagone: un incontro-scontro generazionale che porterà al dialogo e alla consapevolezza dell’inutilità del gesto vandalico ad un mezzo pubblico che come un boomerang e può colpire tutti”.

Nel corto, che si sta girando in questi giorni tra il centro storico del capoluogo etneo e il quartiere di Librino, sono impegnati diversi volti dello spettacolo siciliano da Tuccio Musumeci protagonista nella parte del nonno a Gino Astorina, Aldo Messineo e tanti altri che si muoveranno sotto la regia di Alfio D’Agata coadiuvato da Giuseppe Coco. Protagonisti in assoluto  sono Gaetano, il nome del personaggio interpretato da un attore in erba del quartiere di Librino e Marta, la ragazzina che porterà una ventata di novità e spensieratezza al ragazzo coinvolto negli atti di vandalismo.

Articoli Correlati

“Il corto sarà proiettato non solo nelle scuole siciliane, ma andrà in giro in tutta Italia nei festival cinematografici e in Europa con i sottotitoli in inglese – prosegue Fagone – durerà 30 minuti. Si tratta di un’idea dell’Amt che abbiamo sposato subito – conclude – e che fa parte della campagna di sensibilizzazione “Autobus sicuri”. Un messaggio forte e rivolto non solo ai più giovani in difesa del bene comune: sul mezzo colpito dalle pietre può esserci il nonno. Non quello di “Gaetano”, ma il nonno di tutti.

 

Pubblicato il

02 Luglio 2018, 12:50

Condividi sui social