Cronaca

Dramma del 25 aprile, bagno in mare e poi il malore mortale

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26 Aprile 2022, 11:09

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AGRIGENTO – Gli ingredienti per trascorrere una giornata spensierata al mare c’erano tutti: sole, caldo estivo e la buona compagnia degli amici di un tempo. Avevano deciso di trascorrere la domenica tra le bellezze della riserva naturale di Punta Bianca, una delle perle di marna bianca del litorale agrigentino, ma ben presto un bagno, forse il primo della stagione, si è rivelato fatale. E adesso c’è un’intera comunità che piange la scomparsa di Raimondo Di Malta, 25enne barista originario di Lampedusa ma da anni residente nel popoloso quartiere di Fontanelle.

Le ricerche

Raimondo si trovava in compagnia di due suoi amici e insieme avevano deciso di tuffarsi in mare per raggiungere scoglio “Patedda”, una porzione di roccia a circa duecento metri dalla riva. Qualcosa però è andato storto. Tra le bracciate nell’acqua gelida di Punta Bianca un malore, forse, ha colpito il giovane che è rimasto indietro rispetto ai compagni di avventura venendo così inghiottito dalle onde. Alla fine a tornare sulla riva sono in due. E sono stati proprio gli amici a lanciare l’allarme con la macchina delle ricerche che si è attivata immediatamente.

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In piena notte il ritrovamento

Un elicottero della guardia costiera è arrivato da Catania sorvolando l’intera area mentre guardia di finanza, vigili del fuoco e capitaneria di porto erano impegnati via mare. Con il passare del tempo, e il calare del sole, le speranze di ritrovare in vita Raimondo si sono sempre più affievolite fino alla scoperta, dopo quasi sei ore di ricerche, del cadavere. Erano quasi le due del mattino quando le fiamme gialle hanno recuperato il corpo senza vita del giovane, deceduto probabilmente per annegamento. La salma è stata trasferita prima alla banchina di Porto Empedocle e, dopo il riconoscimento, all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

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26 Aprile 2022, 11:09

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