Al centro Biotos, la Cuba virtuosa di Alfredo Cannatello

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11 Novembre 2011, 13:15

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“El Ballet de Camaguey. Una historia y unas imagines“, la mostra fotografica di Alfredo Cannatello a cura di Marco Pomara, sarà inaugurata oggi, al Centro culturale Biotos, a Palermo, a partire dalle 19 e resterà visitabile fino al 10 dicembre 2011, tutti i giorni dalle ore 17.00 alle ore 20.00 (esclusi festivi, lunedì e domenica).

La mostra di 80 foto in bianconero, sarà presentata dalla Ambasciatrice della Repubblica di Cuba in Italia Milagros Carina Soto Aguero insieme al Consigliere Culturale dell’Ambasciata di Cuba Manuel Angel Garcia Crespo ed al coreografo del Teatro Massimo Luciano Cannito. E dopo l’inaugurazione seguirà un coktail offerto dall’Azienda vinicola Orestiadi. Il progetto, realizzato grazie al contributo degli sponsor ed alla partnership con il Teatro Massimo di Palermo, e coordinato da Antonino Bologna, è una mostra fotografica su un aspetto di Cuba meno conosciuto: un reportage sul Ballet de Camaguey ad opera del fotografo cremasco Alfredo Cannatello, che da quasi 10 anni vive tra Cuba e Bergamo.

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“Abbiamo pensato di realizzare una mostra che parlasse di una Cuba virtuosa, che raccontasse le gioie di un popolo e non mostrasse unicamente le troppe immagini che mettono sempre a fuoco la povertà delle sue callecitas e della sua gente. Che andasse oltre i luoghi comuni, che il più delle volte non vedono altro che un’isola povera soffocata dalla dittatura castrista”: si legge nel comunicato di presentazione. Il Ballet de Camaguey, infatti è oggi unanimamente riconosciuto come uno dei più importanti corpi di ballo al mondo.

La mostra, che sarà esposta ufficialmente per la prima volta in Europa, costituisce un’esposizione magistrale di fotografie, la cui peculiarità è data dalla continua ricerca della distanza focale, che si inserisce in un preciso studio di luci ed ombre, che rende merito ancor di più alle pose plastiche dei ballerini, celebrandone al meglio l’istante decisivo cercato e voluto dal Maestro Cannatello, a riconoscimento della sua poetica creatività fotografica. L’evento ha inoltre una sua finalità sociale, in quanto la pubblicazione è destinata alla vendita ed il ricavato sarà interamente devoluto a favore dei bambini cubani.

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11 Novembre 2011, 13:15

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