Alessandro, morto folgorato al Cep| Un intero quartiere è in lacrime - Live Sicilia

Alessandro, morto folgorato al Cep| Un intero quartiere è in lacrime

Alessandro Damasco, rimasto ucciso da una scarica elettrica

L'incidente in un'area dismessa, poi l'inutile corsa in ospedale.

PALERMO – “Se avesse avuto un lavoro stabile non sarebbe finita così. Adesso come faranno la moglie e i suoi bambini?” Rabbia e dolore si alternano nelle parole di chi conosceva Alessandro Damasco, il 36enne ieri morto folgorato in un’area dismessa di via Parrini. Si sarebbe trovato lì, tra i viale dell’ex cementificio “Sicomed” insieme a due familiari, che dopo l’incidente l’hanno trasportato all’ospedale. Una corsa disperata che non è riuscita a stapparlo alla morte: una volta giunto al pronto soccorso era già in arresto cardiaco.

Dopo l’ispezione effettuata dal medico legale, parenti e amici si sono recati in massa alla camera mortuaria per salutare per l’ultima volta il ragazzo, che abitava in via Centorbe al Cep ed era sposato e padre di due bambini. “La notizia ci ha sconvolto – dice Mario Damiano – qualunque cosa stesse facendo non meritava una fine del genere. Alessandro cercava da tempo un’occupazione per mantenere la sua famiglia, ma non riusciva a trovare nulla, per questo probabilmente si arrangiava raccogliendo del ferro da rivendere. E’ stata la disperazione a provocare questa tragedia”.

Il Cep, il quartiere in cui il ragazzo era nato e cresciuto, è sprofondato nel dolore: “Era sempre sorridente, nonostante le difficoltà – dice Rosi Abruzzo -. Un padre marito affettuoso, qui lo conoscevamo tutti”. Una notizia che ha raggiunto ogni casa del quartiere, sconvolgendo la vita quotidiana di chi abita nella zona. “Ale, non ti dimenticheremo mai – scrive su Facebook un amico vicino alla foto del ragazzo – adesso da lassù proteggi la tua famiglia, noi cercheremo di avere la forza per andare avanti senza di te”

In base a quanto ricostruito dalla polizia, che ieri ha effettuato un lungo sopralluogo insieme ai tecnici dell’Enel, l’incidente sarebbe avvenuto davanti ad una cabina secondaria, attualmente attiva perché parte del sistema di distribuzione. E’ stata trovata manomessa, con le porte rimosse. L’area è stata rimessa in sicurezza nel tardo pomeriggio.


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