“Alga tossica monitorata |E’ tutto sotto controllo”

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08 Luglio 2011, 16:08

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“La situazione sanitaria determinata dall’alga tossica è assolutamente sotto controllo e dagli ultimi dati pervenuti ai nostri uffici competenti si evince che il fenomeno è in netta diminuzione”. L’assessore regionale per la Salute Massimo Russo tranquillizza i cittadini dopo i “fenomeni” registrati soprattutto in alcuni litorali della costa palermitana (Vergine Maria, Arenella ed il tratto di costa tra i Comuni di Isola delle Femmine e Capaci). “Abbiamo attivato tutte le procedure previste in questi casi – continua Russo – attraverso un sistema di sorveglianza sindromica e un programma di monitoraggio ricognitivo-analitico che rientra nelle competenze dell’Arpa. Continueremo a monitorare la situazione insieme agli uffici competenti dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente che ha convocato un tavolo tecnico regionale per la prossima settimana”.

L’assessorato regionale per la Salute, che ha il compito di controllare quotidianamente i report inviati dall’Arpa e di far rispettare i divieti di balneazione di competenza dei Comuni, ha provveduto a pubblicare sul sito della Regione siciliana (www.pir.regione.sicilia.it, all’indirizzo http://pti.regione.sicilia.it/portal/pls/portal/docs/10732691.PD F) un opuscolo informativo di facile consultazione per comprendere come identificare il fenomeno, quali precauzioni prendere e come comportarsi in caso di disturbi fisici. In particolare, i soggetti che hanno stazionato nei luoghi di balneazione interessati al fenomeno o nei luoghi prospicienti, possono accusare febbre, tosse, rinorrea, sensazioni di nausea, vomito o lacrimazione congiuntivale: i sintomi si presentano dopo alcune ore dall’esposizione (2-6 ore circa) e regrediscono, di norma dopo 24-48 ore, senza ulteriori complicazioni. I disturbi possono essere provocati sia da contatto diretto con l’alga che per inalazione del cosiddetto “aerosol marino”.

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E’ stato accertato che sono sufficienti spostamenti di alcune decine di metri per attenuare o eliminare del tutto i malesseri, tuttavia in caso di persistenza dei disturbi si suggerisce di consultare il proprio medico di famiglia o di recarsi nella più vicina guardia medica. La raccomandazione vale in particolare per i soggetti affetti da disturbi respiratori come l’asma o allergici. Sul sito dell’assessorato per la Salute sono anche pubblicati alcuni numeri telefonici utili per ottenere ulteriori informazioni.

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08 Luglio 2011, 16:08

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