21 Aprile 2015, 18:25
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MESSINA – Con l’ennesimo appuntamento con la vittoria rimandato, in casa Messina si guarda il bicchiere mezzo pieno cioè ai cinque risultati utili consecutivi. Contro l’Ischia si è visto un Messina con il freno a mano tirato per tutto il primo tempo, poi nella ripresa è arrivato il gol del meritato pareggio di Corona, certamente si poteva osare di più ma per Errico Altobello quello di sabato può essere un punto decisivo: “E’ vero che dopo il pareggio l’inerzia della gara era a nostro favore, invece abbiamo dato l’impressione di accontentarci ha dichiarato l’ex difensore del Bari però nel finale di gara hanno prevalso la paura di vincere e il timore di subire un conntropiede che per noi sarebbe stato fatale. Loro lì davanti avevano giocatori rapidi come Infantino e Ciotola, per noi subire una sconfitta sarebbe stato deleterio sotto un punto di vista psicologico”.
Nonostante la vittoria manchi da poco meno di tre mesi, Nello Di Costanzo ha ricompattato la squadra non solo da un punto di vista tattico ma anche mentale: “Subiamo poco, appena due gol in cinque partite credo che sia un ottimo score ha continuato non siamo riusciti a vincere è vero, ma la squadra ha giocato buone partite ed ha creato tante occasioni, nessuno ci ha mai veramente messo sotto. Siamo più presenti e continui nei novanta minuti, non abbiamo più i cali di tensione che si vedevano prima. Questo fattore sarà determinante nei playout”. Conservare il quint’ultimo posto non sarà comunque facile visto il calendario che metterà di fronte il Messina alle trasferte di Benevento e Torre Annunziata, con nel mezzo la sfida contro la Salernitana al San Filippo. Si inizia sabato al Santa Colomba di Benevento contro la vice capolista, che ha appena esonerato Sergio Brini: “Andremo lì spensierati, convinti di poter dire la nostra contro una grande squadra che si trova al secondo posto non per caso”.
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21 Aprile 2015, 18:25