Altro colpo a Massimo Ciancimino | Sequestrata la discarica in Romania

di

08 Giugno 2013, 14:40

1 min di lettura

ROMA – Il gip del tribunale di Roma ha disposto il sequestro di una megadiscarica in Romania la cui proprietà è riconducibile a Massimo Ciancimino, figlio del defunto ex sindaco mafioso di Palermo, Vito. Massimo Ciancimino attualmente è agli arresti per evasione fiscale in un’altra vicenda giudiziaria. Secondo gli inquirenti la discarica, che si trova alla periferia di Bucarest ed è tra le più grandi d’Europa, avrebbe un valore che si avvicina ai 100 milioni di euro.

Articoli Correlati

 Nell’inchiesta condotta dalla procura capitolina risultano indagate sei persone, tra cui l’imprenditore Romano Tronci, per il reato di concorso in riciclaggio. Gli altri indagati sono Sergio e Giuseppe Pileri, Raffaele Valente e il cittadino romeno Victor Dombrovschi. Le persone coinvolte nell’inchiesta avrebbero cercato di eludere i vincoli e le azioni giudiziarie della magistratura per ‘polverizzare’ il cosiddetto ‘tesoro di Ciancimino’, pari a circa 100 milioni, attraverso il riciclaggio di denaro nell’ambito dei rifiuti. Il gip Massimo Battistini ha disposto oggi il sequestro preventivo di tutto il patrimonio della società Ecorec e nei prossimi giorni saranno avviate le procedure per la rogatoria al fine di porre i sigilli alla discarica.

Pubblicato il

08 Giugno 2013, 14:40

Condividi sui social