Aps, l’Ato convoca i sindaci| Firmano per ora solo in 21

di

07 Maggio 2015, 20:54

1 min di lettura

PALERMO – La vicenda Aps non smette di riservare sorprese. Oggi, presso la sede dell’Ato, solo 21 sindaci hanno firmato un documento di affidamento del servizio all’Amap: l’Ato idrico ha infatti chiesto che anche i primi cittadini dessero il loro avallo, dopo quello dei consigli comunali. Ma una parte dei sindaci ha deciso di aspettare, chiedendo prima chiarimenti. “Al momento non ho firmato, vogliamo approfondire il documento che ci è stato sottoposto, vogliamo chiarire alcune cose – dice il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina – vogliamo capire se l’assessorato all’Energia ha avallato questo piano e soprattutto non vogliamo oneri che gravino sui comuni prima dell’affidamento ad Amap. Non abbiamo mai avuto consegnate le reti o le banche dati. Ci è stato comunque assicurato che la discussione continuerà ed entro martedì decideremo”. Il punto è che la Regione ha scritto che dal primo marzo le reti sono andate ai comuni, che ne sono responsabili. “L’Ato ha prorogato l’affitto del ramo d’azienda e in atto gestisce gli impianti col personale Aps – continua Lapunzina – avendo inoltre intestate le forniture. Il servizio è a domanda individuale e solo chi fattura può sostenerne le spese. Noi non abbiamo mai avuto consegnate le reti”.

L’Ato entro il 18 maggio deve comunque affidare il servizio all’Amap, almeno fino al 30 settembre, ma ha chiesto ai sindaci questo ulteriore passaggio. Inoltre, pare che la stessa Amap abbia chiesto garanzie per i debiti pregressi dell’energia elettrica e un accordo sindacale preventivo.

Articoli Correlati

 

Pubblicato il

07 Maggio 2015, 20:54

Condividi sui social