Palermo, arrestato il dirigente regionale Giancarlo Teresi

Teresi, dirigente regionale pensionabile ma “insostituibile”

Teresi
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Senza una presa di coscienza la Sicilia restera sempre in fondo alla classifica,ultima degli ultimi .Proprio oggi leggevo del costo medio per la degenza in ospedale,in Sicilia 1000 euro nella regione Lombardia 500 euro….e abbiamo detto tutto.

    Una classe dirigente di altissimo profilo, impossibile mandarli in pensione. Tant’è che la classe politica di riferimento viene eletta ad ogni tornata con numeri balcanici

    Apprendiamo dalla stampa che era figlio di un mafioso, e lui stesso era stato arrestato sei anni fa per corruzione ed è ancora sotto processo ( nel 2020 un imprenditore fu fotografato mentre gli consegnava del denaro che poi avrebbe utilizzato per comprare una macchina). Grazie alla lentezza della giustizia nostrana era tranquillamente al suo posto di alto burocrate della Regione, anzi era talmente “insostituibile” che era stato “pregato” di rimanere in servizio nonostante avesse raggiunto l’ età del pensionamento: chiaramente, nonostante sia imputato di corruzione, si occupava, come RUP, di…… appalti milionari.
    Con questo curricolo ci meravigliamo che non sia stato nominato ancora assessore regionale: nell’ attuale giunta sarebbe stato proprio a suo agio.
    COMPLIMENTI!!!!

    L’assessore Arico’???? Ne era a conoscenza?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Forse, ripeto forse, se vi concentraste esclusivamente sulle reali necessità della popolazione non servirebbe alcun aggiornamento. Viceversa se continuerete a "incardinare" (termine che tanto piace ai nostri onorevoli) discutibili disegni di pseudo-leggi, trascorrere mesi a litigare per decidere quale personaggio deve ricevere l'incarico più prestigioso (non importa il risultato finale...), farci tirare la cinghia per 4 anni per poi poter dire di avere il tesoretto da 5 miliardi (mi vien da ridere...) allora no, lasciamo perdere le modifiche allo Statuto, così lei potrà restare a Roma e noi in Sicilia.

Non dubito sull'impegno attuale di Schifani ma è tardivo e reso complesso da un sistema politico di cui lui ha fatto parte in tutta la sua vita politica: Era soldato di Berlusconi e ha servito. Ci ha provato a scollegarsi ma non è riuscito Adesso è un nuovo soldato in una caserma dove l' aria è la stessa, pur con qualche. poca. eccezione. Comunque è prababile che i siciliani bocciano lui intendendo bocciarlo con tutti quelli che lo hanno preceduto.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI