Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Ok ma per solidarietà e dignità istituzionale negli stessi giorni di apertura delle scuole, fin quando le temperature non rendono vivibili le aule, lavori nel suo ufficio senza aria condizionata.
Carciofi, salsicce, tanto cacio o climatizzatori per le scuole, non c'è altra soluzione. Per sagre agroalimentari, la Regione finanzia 280 progetti comunali all'anno che sono parte di oltre 600 manifestazioni per un “investimento” di in paio di milioni di euro.
Non si disturbano le persone perbene. Non avevo dubbi sulla pulizia di queste persone.
Fantastico vedere tutti i politici (sindaco in testa) e i partiti pronti ad agire per salvaguardare i posti di lavoro, si vede proprio che le elezioni si avvicinano.
Si è rifatto la verginità politica?


Certi lavori si programmano in periodi dell’anno diversi e se necessario si lavora di notte anche con costi più elevati! Scarsi!
Sono passato 1lle 0re 18,00 circa e non c’era nessuno per dare assistenza con acqua e altro o tanto meno forze dell’ordine,…c’erano solamente 4 persone all’imbocco della strozzatura che due sventolavano e gli altri due con cellullare in mano quindi nel dare notizie bisogna constatare quello che si scrive
Ma se dal 2 giugno la ditta che ha in appalto i lavori non ha messo all’opera altre maestranze, come si poteva pensare di risolvere il problema?
E’ venuto il presidente dell’Anas in persona a darci una notiziona che nessuno aveva capito:
stanno facendo lavori dal Km X al Km Y
E SE NON CE LO AVESSE DETTO LUI, COME LO AVREMMO MAI SAPUTO?
Veocità da lumaca era e tale è rimasta.
Però ci sono gli sbandieratori.
Non ci ha spiegato come si è convinto ad affidare l’appalto per sostituire pochi metri di guard rail ad una ditta che impiega pochissimi operai e si è presa un tempo di esecuzione assolutamente irragionevole.
Questo ci dovrebbe spiegare.
E, sorattutto, dovrebbe far sì che per mettano molti operai al lavoro.
Lavoro concreto.
Che di sbandieratori di bandierine e….aria fritta non abbiamo che farcene