Banca Nuova, nel 2008 utile di 15 mln

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05 Marzo 2009, 15:55

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Il consiglio d’amministrazione di Banca Nuova – Gruppo Banca Popolare di Vicenza – riunitosi sotto la presidenza di Marino Breganze, ha esaminato ed approvato il progetto di bilancio 2008 che, in un quadro di generale contrazione del mercato del credito, registra un significativo miglioramento delle variabili reddituali e patrimoniali.

L’utile lordo ante imposte, superiore a 25 milioni di euro, ha permesso di generare un utile netto di oltre 15 milioni di euro con un aumento del 51,5% rispetto all’anno precedente.
Più in dettaglio, livelli di utile così significativi sono dovuti all’incremento del margine di intermediazione passato da 137 a 144 milioni di euro (+5,5%) a seguito del significativo miglioramento del margine di interesse (+7,8%) e delle commissioni nette (+1%) cresciute in controtendenza rispetto alla dinamica congiunturale del sistema.

I positivi risultati reddituali sono strettamente connessi alla rilevante crescita del prodotto bancario che a fine 2008 ha raggiunto i 7,3 miliardi di euro (+13,5% su base annua). In particolare gli impieghi a clientela si sono assestati a 2,8 miliardi di euro (+13,3) a fronte di una raccolta diretta cresciuta del 22,9% pari a una consistenza di 3,2 miliardi di euro. Un dato che conferma la consolidata fiducia dei risparmiatori. La raccolta indiretta si è’ attestata a 1,3 miliardi di euro, valore sostanzialmente allineato a quanto registrato l’anno precedente nonostante le particolari turbolenze di mercato. La qualità’ del credito erogato è confermata dal persistente basso rapporto fra sofferenze nette e crediti netti che è risultato pari all’1,67% come lo scorso anno.

Sono risultati importanti“, afferma Francesco Maiolini, direttore generale della banca: “Raggiungerli è stato possibile grazie a una gestione molto dinamica sul piano commerciale ma particolarmente prudente su quello dei rischi finanziari. In portafoglio non ci sono prodotti derivati e titoli obbligazionari o azionari in default, e ciò consente di guardare al futuro della banca e dei nostri risparmiatori con grande serenità”.

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Risultati lusinghieri nell’esercizio appena concluso anche quelli delle due principali società partecipate da Banca Nuova, con sede e direzione generale in Sicilia: Prestinuova – specializzata nelle cessioni del quinto e nelle delegazioni di pagamento, con oltre 160 milioni di nuovo credito e 2,8 milioni di utile netto – e FarmaNuova, nata appena un anno fa, e focalizzata sui finanziamenti in favore degli operatori della filiera della sanità.

E’ continuato nel 2008 il potenziamento e la razionalizzazione della rete con l’apertura di cinque nuove filiali: Roma 8, Palermo 11 (via Sciuti), Palermo 12 (aeroporto Falcone e Borsellino), Palermo 13 (Fiera del Mediterraneo) e Gela. Erano cosi’ 106 a fine anno gli sportelli della banca: 79 in Sicilia, 15 in Calabria e 12 nel Lazio. Per il 2009 sono previsti alcuni progetti di particolare rilevanza per la razionalizzazione della rete: 4 nuove filiali a Palermo, 1 a Caltagirone e 1 a Giarre. Verranno inaugurati anche due negozi finanziari: uno a Giarre e l’altro a Roma.

A margine del consiglio di amministrazione, il presidente Breganze, nel ringraziare tutto il personale per la professionalità e l’impegno profuso, ha tenuto a sottolineare che “in un 2008 caratterizzato da una diffusa stretta creditizia, la crescita di oltre il 13% degli impieghi nel territorio di elezione consolida obiettivamente il ruolo di Banca Nuova come banca del territorio, siciliana e del sud Italia”.

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05 Marzo 2009, 15:55

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