“Basta con l’invasione”

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29 Marzo 2011, 09:58

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“Quello che ho visto a Lampedusa è veramente desolante: i tunisini hanno occupato l’isola. I migranti sono dovunque e cominciano ad entrare nelle case e a minacciare la gente che sta tappata dentro perché ha paura di uscire”. Lo ha detto stamattina il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, intervenendo telefonicamente alla trasmissione  ‘Mattino cinque’.

“I lampedusani – ha aggiunto – hanno paura di imbattersi in questi uomini di 20 e 30 anni che finora non hanno manifestato intenti aggressivi ma domani quando dovessero capire che siamo intenzionati a riportarli a casa potrebbero innescare qualche rivolta o anche qualcosa di peggiore”.

“Da parte dell’Europa vedo una insensibilità assoluta nell’affrontare l’emergenza immigrazione – ha detto ancora Lombardo – Questo respingimento dei migranti a venti miglia è scandaloso”.

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“Bisogna non consentire che a Lampedusa sbarchi una sola persona, dopo che le navi avranno portato via i migranti presenti nell’isola”. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, stamattina collegato al telefono con ‘Mattino cinque’ in onda su Canale 5. “Si deve fare svolgere – ha aggiunto – la funzione di Lampedusa di primo approdo ad altri luoghi, poi in mare servono delle navi che imbarchino i migranti che dopo averli identificati e curati, li smisti in altri centri anche in Sicilia, ma non a Lampedusa”. ‘E’ necessario – ha chiesto il governatore – far valere l’accordo con la Tunisia che non tiene. Ma l’unica cosa che non si può consentire è che la situazione resti così alta a Lampedusa con un’alta emergenza sanitaria e di sicurezza dei cittadini”.

“Non credo che l’ipotesi di una paghetta per convincere i migranti a tornare nei loro paesi di origine possa servire a qualcosa, ma manco a pensarci – ha aggiunto Lombardo – Né credo al rimpatrio forzoso. Come facciamo: li paracadutiamo nel deserto libico?”. Ancora il governatore: “Sugli impegni presi dal governo. Credo che sia una fetenzia che questi non vengano rispettati. La mia proposta di una tendopoli in Val Padana – ha detto Lombardo intervenendo a Radio anch’io su Radiouno – non era una provocazione ma solo la speranza che il Nord aiuti il Sud senza più sputi in faccia”.

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29 Marzo 2011, 09:58

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