Belmonte Mezzagno, strage sfiorata: masso si stacca dalla montagna FOTO - Live Sicilia

Belmonte Mezzagno, strage sfiorata: masso si stacca dalla montagna FOTO

Le intese piogge hanno causato la caduta di alcuni detriti dal costone roccioso che hanno sfiorato le auto in transito
NEL PALERMITANO
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BELMONTE MEZZAGNO (PALERMO) – La notevole quantità di piogge caduta su Palermo e provincia nelle ultime ore ha causato enormi disagi alla popolazione.

Tra i paesi colpiti c’è sicuramente Belmonte Mezzagno che si trova proprio alle porte del capoluogo, ma raggiungerlo adesso è molto difficile. “Questa notte, a causa delle piogge, dal costone di Pizzo Belmonte è caduto un masso enorme in via Portella di Palermo – ha dichiarato il sindaco Salvo Pizzo ai microfoni di Live Sicilia -, causando un buco enorme sul centro della strada e fermandosi su un greto di un torrente. Due anni fa avevano convocato la Protezione civile e il Genio civile per segnalare questa pericolosità  ma in due anni non si è fatto nulla“.

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“In quel momento la strada era molto trafficata e fortunatamente – ha continuato il sindaco Pizzo – non ci sono state conseguenze, un’auto si è fermata a pochi metri da quel masso. Stiamo provvedendo alla rimozione del masso stesso e alla chiusura di questa strada perché non sappiamo se dalla montagna potrebbe cadere dell’altro. Noi, con i nostri mezzi, arriviamo dove possibile. Continuamente segnaliamo problematiche ma vediamo solo l’immobilità delle Amministrazioni pubbliche. Abbiamo già inviato la segnalazione alla prefettura e chiesto una convocazione urgente del tavolo per l’emergenza”

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Questa non è la sola criticità che ha colpito Belmonte Mezzagno perché lo scorso primo novembre la strada provinciale 37 è stata chiusa per la caduta di alcuni detriti sono caduti sul parafassi della galleria e i cittadini “sono ancora in attesa che la città Metropolitana dia l’incarico ad un progettista che faccia il processo di messa in sicurezza del costone – ha concluso Pizzo -, successivamente si dovrà passare alla rimozione dei detriti. Per uscire dal paese abbiamo solo la possibilità di percorrere la SP126 per andare verso Misilmeri“.

 “Servono interventi urgenti di protezione civile – chiede Maurizio Milone del Pd – rischiamo di restare isolati. Stiamo costituendo un comitato di cittadini per seguire l’iter per riaprire la strada”.


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