Bianco riunisce gli esperti |per il Prg della Città metropolitana

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10 Giugno 2017, 15:58

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CATANIA – «Vogliamo favorire una naturale evoluzione della pianificazione urbanistica, non più in un’ottica solo comunale ma con una visione di area vasta, che guardi alla complessità della città metropolitana e alle esigenze dei cittadini, dai servizi, alla tutela del territorio, dalla qualità della vita alla mobilità». Così il sindaco della Città Metropolitana di Catania, Enzo Bianco, ha aperto il primo incontro, che si è tenuto a Palazzo Minoriti, con il gruppo di esperti di urbanistica che a titolo gratuito offriranno le loro competenze e la loro esperienza per definire le linee strategiche e documento unico di programmazione. Presenti i professori Paolo La Greca (ordinario di Tecnica e Pianificazione Urbanistica), Carlo Colloca (associato di Sociologia dell’ambiente e del territorio), Matteo Ignaccolo (associato di Pianificazione e Trasporti), Luigi Scrofani (ordinario di Geografia economico-politica), Maria Tomaselli (ordinario di Costruzioni rurali e territorio agroforestale).

«Quello di oggi è un ulteriore passo di un percorso importante – ha affermato il sindaco Bianco -. Catania si unisce e fa squadra, per lavorare in modo condiviso con tutti i comuni che fanno parte della Città Metropolitana. Il nostro territorio ha più di un milione di abitanti e una conformazione tale che risulta necessaria l’attuazione di un Prg “metropolitano”. Si tratta di un’evoluzione della pianificazione urbanistica che è presente nella legge che ha trasformato le ex province in città metropolitane ed è ormai già avviata i tutta Italia. Catania, ad esempio, ha mutando profondamente il suo assetto: decine di migliaia di cittadini si sono trasferiti a nord della circonvallazione e nei paesi etnei, ma in realtà lavorano nel capoluogo. Ecco perché dobbiamo decidere in una visione di insieme dove allocare un commissariato di Pubblica sicurezza, una scuola o che tipo di strade realizzare».

Il sindaco ha ricordato come intenda discutere e coinvolgere pienamente i suoi colleghi dei 58 comuni della città metropolitana, in un’apposita riunione della conferenza metropolitana. Nel corso dell’incontro sono emerse alcune importanti obiettivi, in particolare con la creazione di quattro macro aree omogenee: Catania ed i comuni di prossimità ormai totalmente conurbati, la fascia ionico-pedemontana, quella pedemontana occidentale e il Calatino. Le scelte strategiche si baseranno su tre precisi assi: trasporti, infrastrutture e servizi. Il gruppo avrà anche la duplice funzione di elaborare, distintamente ma armonicamente, “gli indirizzi” di sviluppo sia per la Città Metropolitana sia per la Città di Catania.

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Il lavoro complessivo dovrà essere completato entro il prossimo autunno e, quindi, per accelerare i tempi, una riunione si terrà nei prossimi giorni, prima tra quelle preparatorie ad un successivo incontro con il sindaco Bianco entro un paio di settimane. Nel frattempo anche il comune di Catania si muoverà in quest’ottica con l’assessore Salvo Di Salvo. «Abbiamo – ha detto Di Salvo – un’opportunità di lavoro per un piano “metropolitano”, in sinergia tra la Città Metropolitana la Città Capoluogo favorita dalla coincidenza del sindaco. Questo favorirà un percorso condiviso con gli altri comuni e in tempi ragionevoli».

 

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10 Giugno 2017, 15:58

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