Caccia in Sicilia, arriva il no del Wwf all'apertura anticipata

Caccia in Sicilia, arriva il no del Wwf all’apertura anticipata

Commenti

    Siamo nella nostra casa di campagna a Geraci da ieri sera, ci sembra di essere in guerra, i fucili, numerosissimi, sparano da ieri pomeriggio, 31 agosto, abbiamo paura a stare fuori. Questa non è caccia è una strage. Vergogna!!!!!

    dillo agli agricoltori,ieri siamo stati a caccia in un vigneto che era stato quasi raso al suolo dai colombacci e cinghiali,il proprietario non finiva di ringraziarci i colombacci stavano facendo la vendemmia al posto suo un anno di lavoro buttato al vento non parliamo dei cinghiali devastano il territorio ovunque passano

    poi vorrei dire a questi oracoli degli ambientalisti da salotto di prendersi carico del problema e dei danni fatti dai selvatici,noi cacciatori siamo disposti a fermare l’attivita’venatoria da subito,pero’i risarcimenti ad agricoltori e allevatori li devono pagere loro e non la regione sicilia.se accettate la proposta siamo pronti.

    In fatto di barbarie e distruzione di ambiente e fauna selvatica non siamo e non vogliamo essere secondi a nessuno.Ne va della nostra onorabilità.
    Viva l’autonomia siciliana !!!
    Basta che dal nord ci arrivanu i picciuli e poi niatri facemu soccu vulemu.

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Sono d'accordo con Natale Giunta, questa gente nel suo ristorante farebbe fuggire i clienti perbene. Propongo a Giunta di mettere all'ingresso del locale un lettore di codice fiscale per verificare eventualmente le persone che sono dentro il locale, potrebbe essere un ottimo deterrente per far girare alla larga i maranza.

Tagliando, parola magica dell'automobile. Ma non è gratis, oggi mi è costato 490 euro per un'auto medio-piccola ancora nuova, con tutte le sue cose a posto. Figurarsi in politica il tagliando di giunta e il tema delle candidature per le amministrative di primavera. Certo per un partito d'Italia che qualcosa fuori posto ce l'ha, il presidente dell'Assemblea regionale assieme a un'assessora iscritto in altri registri, un qualche prezzo dovrà pagarlo. O no? Forse nella fiduciosa attesa dei tempi della giustizia quello di cui è accusato Galvagno non conta. Quello che conta è la Salute.

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