Carini, le mani sul centro commerciale

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23 Marzo 2010, 01:30

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Nel maggio del 2009 il mensile “S” parla di un “architetto” che sarebbe a capo del mandamento mafioso di Tommaso Natale. Notizie trapelate dalla stampa che mettono in guardia Giuseppe Liga. Lo si percepisce chiaramente quando l’architetto parla con una persona – ancora non identificata – a proposito del centro commerciale di Carini, nel palermitano. Ecco l’intercettazione.

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Uomo: …ah…vedi che… per il centro commerciale… quelli ancora a quel momento non…difatti ci dovevano andare in ufficio
Liga: a Carini?
Uomo: eh!…gli ho detto: ‘andateci…e gli dici…gli dici a tuo padre che ci puo’ andare bello sistemato!’
Liga: Purtroppo io là non mi posso muovere…dopo quello che è successo…si…primo perché…(tratto incomprensibile) secondo loro…però capisci bene che il motivo è diverso. In secundis…con quello che è uscito su quella rivista (il riferimento è a “S”, ndr) io là non ci passo più neanche…viene lui…poi quando c’è da prendere…appalti…il discorso cambia!
Uomo: certo!
Liga: giusto o no…(tratto incomprensibile) ci dobbiamo andare con i piedi di piombo!…vedi che bei lavori li stiamo capitando!
Uomo: eee…dov’e’ che st……conosciamo?
Liga: mh!
Uomo: il…progettista è sempre questo
Liga: ma… il proprietario non è sempre il geometra… Adamo?
Uomo: no!… lui è?
Liga: credo di si!
Uomo: va beh che ci interessa, il progettista lui però è…siccome il primo in uno ce lo ha fatto appizzare…che il primo lo doveva fa…(abbassa notevolmente il tono della voce, ndr)
Uomo: (…)se mi arrivo a vedere io con…il signor Taormina…
Liga: noo…non…gli dare impegni
Uomo: …e lui mi dice: ‘lo sai cosi colà…’ glielo posso dire: ‘si, però…ma…c’è bisogno che lavo…’ glielo posso dire?
Liga: ma non più di tanto!…perché questa è gente che al momento che non serve la dobbiamo mettere da parte…questo…
Liga: (…) progetto pronto…per portare…dopo ha cambiato tre volte, lì è colpa mia, cioè io il progetto lo faccio tre volte perché… mi stava facendo il fax lui ha preso e se lo è andato a far fare da un altro…l’indomani… la fattura fatta gli ho detto: ‘paga la fattura e… comunque è un discorso che…(abbassa notevolmente il tono della voce) si capisce perché …(tratto incomprensibile, ndr) no perché ho perso tempo…hai capito?
Liga: gli estranei no e lui che…lo sai che quel terreno ce lo ha per me…hai seguito tu la cosa è giusto no?…e comunque gli ho raccomandato la vicenda degli impianti…gli ho detto: ‘a questo punto…’. A.C.

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23 Marzo 2010, 01:30

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