Cibali, Buceti: “Casbah Cifalota non sia quartiere fantasma” - Live Sicilia

Cibali, Buceti: “Casbah Cifalota non sia quartiere fantasma”

Le dichiarazioni del presidente del IV municipio di Catania: “Occorre una riqualificazione, che deve assolutamente decollare”
CATANIA
di
0 Commenti Condividi

Catania. Circondata dal traffico, dalle case abbandonate e senza la possibilità per ora di recuperare un piano programmatico di rilancio. La Casbah Cifalota rappresenta la storia antica del quartiere di Cibali, una risorsa che va valorizzata adeguatamente. “Sin dal primo momento del mio insediamento come presidente del IV municipio di Catania – dichiara Erio Buceti – abbiamo attivato tutti i canali istituzionali possibili per rendere questa parte di Catania un’attrattiva turistica e contemporaneamente un rione più vivibile per i suoi residenti. Tra ingressi murati, prospettive che cambiano e richieste dei cittadini occorre un processo di riqualificazione che, oggi più che mai, deve assolutamente decollare”.

Non un peso ma un tesoro che, senza le adeguate opere di valorizzazione, rischia di trasformarsi in un quartiere fantasma. Una parabola discendente che solo il lavoro sinergico di tutte le parti in causa può fermare. “Con l’ex sindaco Pogliese – continua Buceti – avevamo attivato un dialogo continuo e proficuo volto a trovare tutte quelle soluzioni più adeguate ed efficaci per migliorare il piano del traffico in via Mannino, via Torrente e via Stazzone. Spaccati della città carichi di cultura, di tradizioni e di memoria. Un processo che potesse unire lo sviluppo urbanistico del territorio e la messa in sicurezza di tantissimi immobili che oggi hanno porte e finestre murate o sono ridotte a pattumiere diroccate”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI
0 Commenti Condividi

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *