Catania, Cisl: "Crediti dei lavoratori nella massa passiva" - Live Sicilia

Catania, Cisl: “Inserire crediti dei lavoratori nella massa passiva”

La nota dei segretari Danilo Sottile e Maurizio Attanasio sui crediti dei dipendenti comunali
AMMINISTRAZIONE COMUNALE
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CATANIA – I crediti dei dipendenti comunali devono essere inseriti nella “massa passiva”, e sono dunque di pertinenza della Commissione straordinaria di liquidazione al Comune di Catania: è quanto scrivono Maurizio Attanasio, segretario generale Ust Cisl Catania, e Danilo Sottile, segretario generale Cisl FP Catania. “Le conclusioni dei nostri consulenti legali – scrivono i segretari – sono suffragate dal recente parere del ministero dell’Interno”.

Il testo della nota

“La Commissione straordinaria di liquidazione al Comune di Catania – scrivono Attanasio e Sottile – deve ammettere alla massa passiva i crediti dei dipendenti relativi alle annualità 2017 e 2018. Abbiamo il parere legale confortato anche dalle indicazioni rese dal Ministero dell’Interno con la recente nota del 16 maggio scorso”.

“Il 24 gennaio scorso, la Commissione straordinaria di liquidazione aveva preannunciato il rigetto generalizzato delle istanze di ammissione alla massa passiva di tutti i crediti dei lavoratori inerenti le annualità 2017 e 2018. Tali crediti, a dire della Commissione stessa, dovrebbero andare a gravare sul bilancio dell’amministrazione”.

“Abbiamo sottoposto la questione ai nostri consulenti legali – continuano i due segretari – il quale, con un articolato parere, hanno rilevato come i crediti relativi a prestazioni lavorative rese in epoca antecedente la dichiarazione di dissesto finanziario, debbano ritenersi attratti alla gestione commissariale e, pertanto, le relative istanze avanzate dai lavoratori debbano essere conseguentemente ammesse alla massa passiva”.

“In particolare – sottolineano Attanasio e Sottile – il parere richiama un recente orientamento della giurisprudenza, secondo cui anche i debiti dell’ente locale che diventano liquidi ed esigibili dopo la dichiarazione di dissesto entrano nella massa passiva e nella liquidazione concorsuale, se derivano da fatti e atti di gestione anteriori alla dichiarazione di dissesto medesima”.

“Le conclusioni cui è pervenuto il nostro legale trovano peraltro conforto nelle indicazioni rese dal Ministero dell’Interno con la recente nota del 16 maggio scorso, con cui è stato dato riscontro alla richiesta di chiarimenti formulata dalla stessa amministrazione comunale”.

Secondo Attanasio e Sottile “non sussiste, a questo punto, alcun ragionevole motivo che impedisca l’ammissione alla massa passiva dei crediti dei lavoratori inerenti le annualità 2017 e 2018. Invitiamo pertanto la Commissione Straordinaria a porre in essere tutti gli atti di competenza. La Cisl e la Cisl Fp di Catania saranno al fianco dei lavoratori in tutte le sedi, anche giudiziarie, finché non saranno recuperati tutti i crediti dagli stessi vantati nei confronti del Comune di Catania”.


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