Controlli e sanzioni: giro di vite dei carabinieri sul territorio etneo

Controlli e sanzioni: giro di vite dei carabinieri sul territorio etneo

Tra i Comuni di Nicolosi, Belpasso, Bronte, Maniace, Castiglione, Linguaglossa e Piedimonte.
DENUNCE E SEGNALAZIONI
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CATANIA. Attività dei carabinieri sul territorio dei comuni di Nicolosi e Belpasso, per la Compagnia di Paternò, nonché di Bronte, Maniace, Castiglione Di Sicilia, Linguaglossa e Piedimonte Etneo per quella di Randazzo.

I posti di blocco hanno complessivamente portato all’identificazione di 204 persone ed al controllo di 133 veicoli, con conseguente contestazione ai trasgressori di sanzioni amministrative per complessivi 18.146 euro, nonché sottoposti tre autoveicoli a fermo amministrativo per mancanza della prevista copertura assicurativa. Due giovani, controllati a bordo del loro autoveicolo in piazzale Rifugio Sapienza, sono stati segnalati alla Prefettura di Catania quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché trovati in possesso di quantità di marijuana per “uso personale”.

Nel corso dell’attività i militari della Compagnia di Paternò hanno denunciato un giovane belpassese di 19 anni perché, già con recidiva nel biennio, è stato controllato in quel viale Dei Platani e, quindi, trovato nuovamente alla guida di un autoveicolo sprovvisto di patente senza averla mai conseguita.
Un suo coetaneo di Paternò invece, analogamente controllato in località Piano Tavola di Belpasso mentre si trovava a bordo del suo autoveicolo, è stato successivamente sottoposto a perquisizione in ragione dell’evidente stato di nervosismo che aveva manifestato in quei momenti. A seguito dell’attività i militari hanno rinvenuto un involucro contenente 50 grammi di marijuana, i quali sono valsi al giovane una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

L’attenzione dei militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Randazzo, nelle prime ore della mattinata di Ferragosto, è stata tra l’altro attirata da una colonna di fumo nerastra proveniente dalla frazione Murazzo Rotto. I militari, seguendone la provenienza, hanno poi constatato che un sessantenne del luogo era in quel momento impegnato a distruggere con il fuoco giocattoli e residui plastici in un’area prospiciente la sua proprietà privata che tra l’altro, vista la conformazione del terreno, consentiva ai frammenti combusti di incanalarsi in un torrente che scorreva nelle vicinanze.
Per tali motivi l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per combustione illecita di rifiuti.


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