"L'hanno massacrata". Catania, viaggio nel tugurio VIDEO

“L’hanno massacrata”. Catania, viaggio nel tugurio dei fantasmi VIDEO

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Commenti

    Il paradosso di una città che si candida a questa o quella capitale della … e consente ancora lo scempio burocratico affaristico dei fossi del corso Sicilia e lo squallore di aree abbandonate a ridosso di piazza duomo e del lungomare sabbioso.
    Nel frattempo i fantasmi vivono vite parallele.
    E la politica si gira dall’altra parte.

    Tra i problemi più urgenti, dopo il femminicidio nel plesso abbandonato dell’ex Consorzio Agrario, c’è il dato, credo non confutabile, della disapplicazione giudiziaria degli artt. 677 e 518 duodecies del Codice Penale nei molti, troppi casi di edifici pubici abbandonati. Il primo è relativo, in generale, all’omissione dei lavori necessari a tenere in sicurezza gli immobili da parte dei soggetti proprietari pubblici o privati che siano; il secondo ricorre nel caso di edifici, come quello dell’ex Consorzio, di proprietà pubblica o ex pubblica, realizzati da oltre 70 anni, tutelati ‘ope legis’ dal Codice dei beni culturali e del paesaggio sino a eventuale verifica negativa dell’nteresse culturale da parte della soprintendenza, ed è costituito dalla loro sottrazione alla pubblica fruizione. Catania può contare non pochi casi analoghi ma, sebbene sotto gli occhi di tutti nessuno provvede alla denuncia, peraltro non indispensabile potendo/dovendo procedere d’ufficio un p.m. che passando in via C. Colombo non può non accorgersi del degrado in cui versa l’ex Consorzio Agrario. o passando per viale Africa di quello della comunale ex Ciminiera, peraltri frontaliera della realizzanda Cittadella (?) giudiziaria.

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Purtroppo c'è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature per potere dire questo l'ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu' dalla torre.Chi vuol capire capisca.

Dispiace per la morte di un giovane e speriamo ed auguriamo che l'altro possa guarire al più presto. Ma il problema resta nelle biciclette a pedalata assistita trasformate abusivamente in motorini elettrici guidati da giovani e non più giovani che non hanno conseguito la patente e che non conoscono il codice della strada e si sentono i padroni delle strade. A Palermo sono stati assunti prime 30 nuovi vigili dopo un altro gruppo di oltre 100, ma non si sa dove sono finiti, perché per strada non si vedono e si continua a camminare in due e tre in motorini senza targa, assicurazione bollo pagato e senza conoscenza del codice della strada o ignorando lo stesso perché tanto si resta impuniti.

Credo che per Palermo (e non soltanto) , ci sia una "Giorno del Non ritorno". Ecco, quel pomeriggio del 19 Luglio de "92 resta scolpito negli emisferi cerebrali, nelle lacrime pietrificate al sole estivo, nell'odore acre del fumo che prepotentemente intrise le narici, gli abiti, le anime. "Dove" la vile indifferenza voleva imporsi, li cominciò il cammino di speranza e rinascita al chiaroscuro della "fiaccolata". Dovranno farsene una ragione queste persone senza alcun rispetto dell'altrui bisogno. LO STATO C'È e con Esso le Donne e gli Uomini di buona speranza ed etica morale. IO CI CREDO.

I lavori sembra fossero in corso da alcuni giorni, ma nessuno ha controllato il cantiere. Ma perchè non si fa girare una pattuglia della polizia municipale quotidianamente per le strade di palermo per verificare che tutto sa in regola? . Ogni cantiere dovrebbe avere un cartello in cui sono indicati il tipo di lavoro, i committenti e i tecnici (a cominciare da quello addetto alla sicurezza) responsabili? Basterebbe questo per prevenire gli incidenti.

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