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Catania, emergenza abitativa per 15 mila famiglie VIDEO

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31 Marzo 2023, 19:10

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CATANIA. Disponibili ma non abitabili. Il Sunia, nella sede della Cgil in via Crociferi, ha puntato l’attenzione sull’edilizia pubblica in perenne attesa di riqualificazione nonostante la “fame di alloggi pubblici”. La mancata riqualificazione di appartamenti a Catania, che da anni attendono di essere ristrutturati in barba alla fame di case e di alloggi pubblici, è stata al centro dell’incontro al quale hanno partecipato le segretarie del Sunia provinciale e regionale, Agata Palazzolo e Giusi Milazzo e l’ingegnere Mario Spampinato del Sunia provinciale.

“Un’Amministrazione Comunale che non dà risposte – dice Agata Palazzolo – in passato alle nostre sollecitazioni il Comune rispondeva non ci sono soldi. Ma oggi, adesso, non è cosi con i tanti fondi e finanziamenti destinati all’edilizia pubblica”.
Un’attenzione particolare verso tutti gli alloggi che attendono di essere completati senza successo tra i quali ci sono anche i 144 appartamenti delle “Due torri” nel quartiere di Librino.

“Il tema casa deve diventare centrale per il Comune etneo, per il lterritorio regionale e per quello nazionale – dice Giusi Milazzo – al posto di interventi mirati all’eliminazione di tutti quei sostegni per le famiglie in difficoltà”. il SUNIA ha chiesto più volte, su questo tema, un confronto con il commissario straordinario del Comune, ma non ha ricevuto, a oggi, alcuna risposta.

“Siamo in una fase importante di programmazione per tutti gli interventi futuri che possono modificare la realtà di questa città – aggiunge Mario Spampinato – e crediamo che le priorità debbano essere il disagio abitativo e la riqualificazione delle periferie. Interventi, questi, che devono diventare prioritari”.

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31 Marzo 2023, 19:10

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