Giovane ucciso da un'auto a Giardini, i furti in villa dei catanesi: il caso - Live Sicilia

Giovane ucciso da un’auto a Giardini, i furti in villa dei catanesi: il caso

C'è un omicidio stradale in cui ha perso la vita un diciannovenne a monte delle indagini che ha portato a tre arresti.
IL CASO
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CATANIA – Tre persone sono state arrestate a Taormina e poste ai domiciliari, con braccialetto elettronico, con l’accusa di furto in abitazione aggravato, ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti. I tre sono di Piedimonte Etneo e Giarre nel catanese.

L’operazione trae origine dalle indagini avviate dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taormina a seguito di un’incidente stradale verificatosi nel giugno 2020 in località Giardini Naxos, nel quale aveva perso la vita un giovane di 19 anni ed era rimasta gravemente ferita la fidanzata, allora minorenne. A seguito di tale evento delittuoso erano stati avviati alcuni approfondimenti investigativi da parte dei Carabinieri della Compagnia di Taormina, con il coordinamento della Procura distrettuale della Repubblica di Messina, al fine di ricostruire la dinamica dell’incidente ed identificare con certezza chi fosse alla guida dell’autovettura.

A conclusione di tali accertamenti, nell’aprile dello scorso anno, era stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un 26enne di Piedimonte Etneo, poiché ritenuto responsabile dei reati di omicidio stradale pluriaggravato, lesioni stradali pluriaggravate e calunnia e altre tre persone, che erano a bordo dell’autovettura coinvolta nell’incidente mortale, erano state indagate in stato di libertà per i reati di calunnia e favoreggiamento personale


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